DirettaFanta
·7 gennaio 2026
Milan, Allegri: “Quota Champions a 74 punti ora. Leao? Deve pensare solo ad una cosa”

In partnership with
Yahoo sportsDirettaFanta
·7 gennaio 2026

Le parole in conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista della gara contro il Genoa di domani 8 gennaio.
Domani Milan-Genoa è la sua duecentesima panchina sulla panchina del Milan ma anche la prima da teodoforo olimpico…
“Il passato serve per cercare di fare meglio il futuro, per cercare di andare a migliorare le cose sbagliate fatte in passato. Per quanto riguarda la fiamma olimpica sono contento, sarà un’emozione ed un’esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni che mi ha dato questa possibilità. La partita di domani affrontiamo un Genoa che ha sempre segnato nelle ultime 10 partite, è una squadra che è cresciuta molto con De Rossi. Ha tiratori molto validi, hanno Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto: i risultati di ieri hanno fatto sì che si è alzata la quota Champions a 74 punti”.
Su Modric e Maignan:
“Per quanto riguarda Mike la società la sta lavorando per il futuro del Milan. Ci sono tanti ottimi giocatori e la società sta lavorando per avere un futuro importante: è importante poi che noi arriviamo tra le prime 4. Modric non è una sorpresa tecnica, ma è la passione che ha nel lavoro che fa, e soprattutto l’umiltà con cui si presenta al campo. Mi fa ridere che quando sbaglia un passaggio si arrabbia con sé stesso e chiede scusa: è un ottimo esempio per i più giovani. Non è tanto le qualità tecniche, madre natura gliele ha date, buon per lui, ma è la passione e l’amore che i giocatori di oggi devono avere per lo sport che fanno. È quello che fa la differenza. Al momento è difficile, ci sono troppe distrazioni, è importante avere i giocatori focalizzati sul lavoro e sugli obiettivi della società”.
Anche la Juve per lo scudetto?
“La Juventus ha finito le partite del girone d’andata… La quota scudetto credo sia a 86-88, a secondo di come verrà chiuso il girone d’andata. Per arrivare 86 o 88 chi è a 36 deve fare 50 punti nel girone di ritorno, ma la Juve è una squadra forte e può farli. Con Spalletti ha avuto un’inversione di risultati e rpestazioni. Noi dobbiamo arrivare a noi stessi e al nostro obiettivo: arrivare a marzo tra le prime 4 o attaccati. I risultati di ieri dimostrano che è complicato: dobbiamo rimanere con i piedi per terra, con grande equilibrio ed affrontare le partite con grande serietà come le ultime due. Poi le partite iniziano 0-0, non è che abbiamo qualche vantaggio perché siamo il Milan”.
Confronto con i Milan vecchi:
“Quando si parla delle vecchie squadre si tende sempre a dire che sono più forti… No! Il confronto si fa con i giocatori attuali. Il Milan è una squadra forte e ha valori morali molto importanti: tutti hanno un obiettivo chiaro, cioè di ottenere il massimo dalle proprie potenzialità”.
Su Leao:
“Leao deve pensare a fare gol, le punte vengono valutate su questo! Deve fare gol! A Cagliari ha fatto gol e non stava benissimo, questo fastidio che ha se lo porta dietro. Può solamente che crescere visto che la prima parte di stagione tra polpaccio e adduttore ha saltato un bel po’ di partite. Così come Nkunku, che domani non sarà a disposizione. Speriamo di averlo a disposizione per Firenze, la botta alla caviglia dà fastidio”.
Cosa ti aspetti dal mercato?
“Dal mercato non mi aspetto niente, ho una società che si occupa del futuro del Milan. Tare e Furlani lavorano e sono molto tranquillo”.
Su Fullkrug:
“Sta migliorando la condizione, a Cagliari è entrato e ha fatto vedere che si mette a disposizione e che ha caratteristiche che non abbiamo. Si è presentato bene. Speriamo che abbia la possibilità di segnare anche lui, abbiamo bisogno di gol”.
Domani finalmente Leao e Pulisic insieme… Cosa ci possiamo aspettare da loro? Cosa ti danno?
“Questo lo vedremo, hanno giocato 20 minuti insieme. Se tutto va bene oggi e domani mattina domani dovrebbero essere i titolari. Non sono ancora al massimo della condizione. Pulisic ha questo flessore che ogni tanto gli dà fastidio, Leao l’adduttore… Ma tutti devono fare una buona partita da squadra, questi mesi sono importanti per arrivare a marzo, con calma e pazienza, nelle migliori condizioni”.
Sembra che sia una colpa che il Milan segni al primo tiro in porta… E c’è anche chi dice che il Milan non durerà con questo gioco…
“Sulla qualità del gioco lavoriamo tutti i giorni per migliorare qualità e velocità del passaggio. Cerchiamo di continuare a migliorare anche la fase difensiva. Vogliamo migliorare nelle due fasi, quando hai palla e quando non ce l’hai. Sui gol al primo tiro… Io ora su questo posso solamente dire che ho detto ai ragazzi che visto che vado su in età mi piacerebbe se mi facessero soffrire un po’ meno (ride, ndr). Scherzi a parte, è una qualità importante dei ragazzi che hanno. Sanno che ogni palla, che può essere l’unica palla che capita, deve essere sfruttata. Quando giochi per vincere al Milan non è che una palla decide una partita, ma una stagione. La pesantezza della palla è completamente diversa da chi gioca per la media classifica. Ecco perché i ragazzi devono avere una crescita mentale. Ma non credo che sia una vergogna, anzi. È una qualità che i ragazzi hanno”.









































