Milan, attacco in crisi e corsa Champions a rischio: Allegri cerca la svolta nelle ultime tre gare | OneFootball

Milan, attacco in crisi e corsa Champions a rischio: Allegri cerca la svolta nelle ultime tre gare | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·10 maggio 2026

Milan, attacco in crisi e corsa Champions a rischio: Allegri cerca la svolta nelle ultime tre gare

Immagine dell'articolo:Milan, attacco in crisi e corsa Champions a rischio: Allegri cerca la svolta nelle ultime tre gare

Un girone di ritorno sotto tono mette il Milan davanti a un finale decisivo: contro l’Atalanta punti vitali per la Champions League

Il Milan vive uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, il rendimento dei rossoneri nel girone di ritorno è ben lontano dagli standard a cui la squadra aveva abituato tifosi e ambiente nelle stagioni recenti.


OneFootball Video


Il dato che più allarma riguarda l’attacco: appena un gol segnato nelle ultime cinque partite, fotografia perfetta di una squadra che fatica terribilmente a creare occasioni e a concretizzare. Da gennaio a oggi sono arrivati 25 punti in 15 giornate, numeri inferiori rispetto alle ultime annate, comprese quelle più complicate.

Basta confrontare il cammino recente per capire il calo: nella scorsa stagione il Milan aveva raccolto 27 punti nello stesso arco temporale, con 32 punti nel 2024 e addirittura 35 nell’anno dello scudetto. Peggio era andata soltanto nel difficile 2023, quando però la squadra riuscì almeno a chiudere il campionato con tre vittorie consecutive.

Il Milan di Allegri è più solido ma molto meno offensivo

L’arrivo di Massimiliano Allegri ha cambiato profondamente l’identità della squadra. Rispetto al Milan della gestione Sergio Conceição, oggi i rossoneri concedono meno agli avversari ma producono anche molto meno davanti.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il confronto statistico è netto: il Milan dello scorso anno aveva realizzato 26 reti nelle prime 16 gare del ritorno, subendone 19. Quello attuale, invece, ha segnato soltanto 16 gol, pur migliorando la fase difensiva con 14 reti incassate.

Anche i numeri offensivi raccontano la crisi: i tiri in porta sono passati da 5,8 a 3,6 di media a partita. Da qui nasce il dibattito che accompagna il Milan nelle ultime settimane: il problema è il sistema di gioco oppure gli attaccanti che non riescono a incidere? Probabilmente entrambe le cose.

Allegri punta sull’equilibrio e cambia gli uomini

Per il finale di stagione, però, non ci sarà alcuna rivoluzione tattica. Allegri sembra intenzionato a proseguire sulla strada dell’equilibrio, modificando soprattutto gli interpreti.

Contro Atalanta, Genoa e Cagliari il Milan dovrà conquistare punti pesanti per restare agganciato alla zona Champions senza dipendere dai risultati delle rivali.

Nel match di questa sera dovrebbero trovare spazio Pulisic e Gimenez in avanti, con Loftus-Cheek mezzala e Ricci in cabina di regia. In difesa possibile chance per De Winter, mentre Leao potrebbe partire inizialmente dalla panchina.

L’obiettivo dell’allenatore è chiaro: avere una squadra più intensa, più aggressiva e soprattutto più concentrata fin dai primi minuti, dopo gli errori e gli approcci sbagliati visti nelle ultime uscite.

Il peso di San Siro e della pressione

A rendere ancora più complicata la situazione sarà il clima di San Siro. La tensione attorno alla squadra è evidente e il pubblico rossonero si aspetta una reazione immediata.

In un ambiente sempre più nervoso, serviranno leadership ed esperienza per evitare il tracollo finale. Senza la presenza di un giocatore carismatico come Luka Modrić, il Milan dovrà trovare nuove certezze per restare in corsa fino all’ultima giornata.

Visualizza l' imprint del creator