Milannews24
·24 maggio 2026
Milan Cagliari e poi addio? Leao potrebbe separarsi dai rossoneri, ma non è detto che sia un male

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·24 maggio 2026

Nella sfida di oggi a San Siro contro il Cagliari, oltre alla posta in gioco per la qualificazione alla Champions League, si potrebbero delineare alcune decisioni importanti per il futuro del Milan. Tra i possibili addii, seppur partendo dalla panchina, spicca il nome di Rafael Leao, che in questa stagione è stato spesso adattato nel ruolo di centravanti e sembra aver raggiunto il punto minimo nel rapporto con società e tifosi.
La stagione del portoghese è stata caratterizzata da rapporti complicati con la dirigenza e la tifoseria. Una sua eventuale cessione permetterebbe al Milan di incassare una cifra significativa da reinvestire sul mercato, cercando un sostituto più compatibile con il modulo e le esigenze di Massimiliano Allegri, qualora il tecnico rimanesse alla guida della squadra.
Dal punto di vista tecnico, Leao ha sofferto per diversi infortuni e per il posizionamento più centrale, che ha limitato la sua capacità di dribblare, punto di forza che lo aveva reso decisivo in passato. Nonostante ciò, i numeri mostrano ancora un contributo rilevante: 10 gol in 30 partite, anche se gli assist sono calati a 3 rispetto ai 12 gol e 11 assist della stagione precedente.
Il rapporto con i tifosi, invece, sembra ormai deteriorato. L’assenza di un vero passo di consacrazione ha spento le speranze di una definitiva affermazione di Leao al Milan, creando un distacco evidente con il pubblico.
In sintesi, l’addio del portoghese appare come una conseguenza naturale di un rapporto logoro. La separazione potrebbe offrire a entrambe le parti la possibilità di ripartire con nuove prospettive, lontano da Milanello e da San Siro, chiudendo così un capitolo complesso della carriera di Leao in rossonero.
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