DirettaCalcioMercato
·21 maggio 2026
Milan, Cardinale ha deciso: Champions e Allegri blindato

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Prima la Champions, poi il rinnovo automatico, ma niente Napoli per Massimiliano Allegri: per Cardinale è al centro del futuro del Milan.
Il traguardo è a novanta minuti di distanza, ma i contorni del futuro rossonero sono già nitidissimi. Il Milan si avvicina alla decisiva sfida di San Siro contro il Cagliari con un obiettivo che va ben oltre la gloria sportiva: conquistare il pass per la prossima Champions League e, di riflesso, blindare la permanenza di Massimiliano Allegri sulla panchina. L’accesso all’Europa dei grandi garantirebbe al club un tesoretto complessivo stimato intorno ai 100 milioni di euro — tra premi UEFA, botteghino e bonus commerciali — offrendo l’ossigeno finanziario necessario per far scattare la seconda fase del progetto di Gerry Cardinale. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
La centralità del tecnico livornese nel mondo Milan non è in discussione. Da lunedì ogni tassello andrà al suo posto, ma in via Aldo Rossi non ci sarà bisogno di imbastire una vera e propria trattativa contrattuale. L’accordo siglato lo scorso maggio prevede già il prolungamento automatico fino al 2028 con un adeguamento dell’ingaggio, che passerebbe dagli attuali cinque a 6 milioni di euro più bonus in caso di posizionamento nelle prime quattro, blindando di fatto l’allenatore. Una mossa che spegne sul nascere le speranze del Napoli: il corteggiamento di Aurelio De Laurentiis è reale, ma il Milan non trema, forte anche dell’assenza di una clausola rescissoria nel contratto di Max che possa favorire uno scippo improvviso.
Il vero garante di questo matrimonio è proprio Gerry Cardinale. Il fondatore di RedBird non ha mai nascosto l’immensa stima nei confronti del tecnico toscano, confermando pubblicamente di aver già avviato con lui i colloqui per la pianificazione a lungo termine. Allegri, dal canto suo, ha le idee chiare: per lottare stabilmente per il titolo serve una rosa più lunga, puntellata da innesti di esperienza internazionale e dotati di mentalità vincente. Cardinale è pronto ad accontentarlo seguendo i suoi input programmatici, muovendosi all’interno di quel binario di sostenibilità finanziaria che resta il dogma della proprietà americana, senza investimenti a fondo perduto ma massimizzando ogni singolo milione guadagnato sul campo.







































