Milannews24
·25 luglio 2026
Milan, contro il Celtic in difficoltà nella costruzione dal basso! Amorim preoccupato: servirà intervenire sul mercato?

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·25 luglio 2026

Una delle prime richieste di Amorim, subito messa in evidenza nell’amichevole contro il Celtic pareggiata 2-2 questo pomeriggio, è stata senz’altro la costruzione dal basso. Si tratta di uno step fondamentale per i tecnici moderni, utile a mantenere possesso e controllo del gioco fin dalle retrovie. Questa soluzione, tuttavia, richiede inevitabilmente sicurezza e doti tecniche nel reparto difensivo, per evitare che quello che nasce come un vantaggio numerico nella fase d’impostazione si trasformi in un grave rischio capace di compromettere il match.
Ne sanno qualcosa proprio i rossoneri scesi in campo quest’oggi che, nel primo test amichevole contro gli scozzesi, hanno concesso la rete dell’1-0 a Duran per via di un’imprecisione in questo aspetto. In quell’occasione, infatti, un disimpegno errato di Pavlović verso l’interno della propria area di rigore ha regalato la palla all’attaccante avversario per il vantaggio iniziale. Nel corso della gara si sono poi susseguite altre disattenzioni simili, che hanno rischiato di appesantire ulteriormente un punteggio, fissato sullo 0-2 al termine del primo tempo.
Proprio la costruzione dal basso apre così un interrogativo in casa Milan. Pavlović è apparso subito in affanno e anche Tomori non ha convinto del tutto a causa di diversi errori di misura tecnica. Un limite che ha toccato pure Gabbia, difensore certamente più efficace in copertura che in fase d’impostazione.
Complice l’infortunio di Gila, la sensazione è che alla rosa rossonera manchi attualmente la qualità necessaria per sviluppare questo tipo di gioco. Da qui la possibile esigenza di intervenire nuovamente sul mercato, per evitare che questo aspetto finisca per condizionare l’intera stagione.
Lo stesso Amorim ha ribadito a Sky le intenzioni dei rossoneri e cosa è mancato, segno che anche nel tecnico ci sia consapevolezza su dove lavorare in queste settimane.
LE SUE PAROLE – «Abbiamo provato a tenere la palla. Abbiamo sofferto un po’ perchè abbiamo fatto pressing a tutto campo: dobbiamo aggiungerlo alla squadra e dobbiamo migliorarlo. Fisicamente staremo meglio e capiremo meglio la partita. Non c’è ancora questa idea all’interno della squadra ma è lì. La partita va controllata meglio con il possesso palla. A volte ci vuole tanto per arrivare dall’altra parte ma ci vuole un po’ di tempo»
A sorpresa, tra le note liete nel reparto arretrato c’è invece Terracciano. Il difensore, rientrato dal prestito alla Cremonese e indicato tra i profili in uscita, si è mostrato pulito sul piano tecnico ed efficace nell’uscita palla al piede. Prestazioni che potrebbero far riflettere la dirigenza sulla sua potenziale utilità (anche come alternativa in panchina) per garantire al Milan le caratteristiche richieste da Amorim.
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