Milannews24
·30 agosto 2025
Milan Cremonese, Guidi spiega: «Della gara di ieri sera c’è un aspetto particolarmente singolare. Ecco quale»

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·30 agosto 2025
Il calciomercato Milan è al centro di un turbinio di notizie, tra vittorie conquistate con difficoltà e mosse di mercato che alimentano il dibattito. A fare il punto sulla situazione rossonera è stato Marco Guidi, noto giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Le sue dichiarazioni hanno gettato luce su dinamiche insolite e scelte tecniche che non mancano di sorprendere, offrendo una prospettiva critica sul momento che vive la squadra.
Il primo punto affrontato da Guidi riguarda un fatto a dir poco singolare: la scelta di schierare due giocatori, Musah e Gimenez, dati per cedibili poco prima del fischio d’inizio. Guidi ha sottolineato questa situazione anomala, evidenziando il forte contrasto tra le parole del direttore sportivo Tare e le decisioni del tecnico Allegri. Nonostante il clima di incertezza, la vittoria del Milan ha prevalso, riportando una necessaria serenità nell’ambiente. “È singolare che una squadra scenda in campo con due titolari per cui il direttore sportivo mezz’ora prima della partita ha parlato di cessione,” ha commentato Guidi. “Musah e Gimenez sono stati ufficialmente considerati partenti, ma alla fine il campo ha premiato il Milan e questa vittoria era troppo importante e ha riportato un po’ di serenità.”
Le dichiarazioni di Guidi non si sono limitate all’aspetto tecnico. Il giornalista si è soffermato anche sulla comunicazione del Milan, definendo “inusuali” le parole di Tare e di Allegri. Il DS rossonero è stato sorprendentemente esplicito riguardo le cessioni, mentre il nuovo allenatore ha fatto discutere per aver rivelato in conferenza stampa l’infortunio di Jashari, causato da un compagno di squadra e persino nominandolo. Guidi ha ammesso di aspettarsi “di tutto” da queste dinamiche. “Inusuali le parole di Tare ma anche di Allegri che parla in conferenza stampa di un infortunio di un giocatore (Jashari) causato da un compagno di squadra, citando il nome,” ha affermato il giornalista.
Il capitolo mercato è stato affrontato con particolare attenzione, con il nome di Dovbyk in primo piano. Secondo Marco Guidi, l’attaccante ucraino sarebbe l’ideale per le idee tattiche di Allegri. Il tecnico, infatti, ha sempre dimostrato una spiccata predilezione per i centravanti classici, fisici, capaci di giocare di sponda e spalle alla porta. La trattativa, tuttavia, è legata a doppio filo al futuro di Gimenez. Guidi ha definito il giovane attaccante “il nodo“: la sua cessione è l’elemento cruciale per sbloccare l’affare Dovbyk. “Dovbyk è un attaccante più adatto alle idee di Allegri per caratteristiche e struttura fisica,” ha spiegato Guidi. “Un centravanti classico serve, Allegri ha sempre avuto una predilezione per questo tipo di giocatori, che usano la fisicità, che giocano spalle alla porta, di sponda. C’è da dire che lo scambio con Gimenez non è facilissimo proprio per quest’ultimo. È lui il nodo: o si convince o si trova un’altra situazione o diventa difficile. Penso che il Milan proverà per Dovbyk fino all’ultimo.” Le mosse finali del Milan sul mercato saranno quindi decisive per definire l’assetto offensivo della squadra per la prossima stagione.