Bologna Sport News
·26 maggio 2026
Milan, il big della Premier League è il favorito per il post Allegri

In partnership with
Yahoo sportsBologna Sport News
·26 maggio 2026

Milan, sono ore complesse e di rivoluzione per la società di Cardinale. I rossoneri dopo la mancata qualificazione alla Champions League dovranno rifare tutto daccapo e questo obiettivo fallito potrebbe avere delle conseguenze incredibili sul mercato.
L’addio diAllegri, Furlani, Tare e Moncada è un terremoto con pochi eguali nella storia del calcio italiano. Una decisione che porta i pieni poteri a Ibrahimovic che ora avrà ancora più potere rispetto alle prime due stagioni nella nuova veste dell’ex fuoriclasse svedese.
Secondo quando riportato da Sky e Gianluca di Marzio, per il futuro della panchina del Milan uno dei primi nomi sondati è Andoni Iraola.
I primi sondaggi sarebbero stati già nelle precedenti settimane, sinonimo di come Cardinale si stesse già preparando a un ipotetico addio di Allegri. I rossoneri dopo un profilo di esperienza e di gestore come l’ex Juventus sarebbe alla ricerca di un allenatore più attento alla qualità del gioco e che ha avuto delle esperienze importanti.
L’allenatore basco, infatti, è libero dopo l’ultima stagione incredibile in Premier League con il Bournemouth. Con le Cherries è arrivato un sesto posto, nonostante le partenze di diversi big come Huijsen, Kerkez, Zabarnyi e Semenyo.

Milan, le ultime sul post Allegri. BolognaSportNews (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
La società ha deciso di ripartire totalmente da zero dopo la mancata qualificazione alla UEFA Champions League 2026/27. Gerry Cardinale, che nella giornata di lunedì 25 maggio si trovava in un hotel in centro a Milano, ha scelto di ripartire da dei principi simili a quelli dell’annata del 2024-2025 rispetto a quelli precedenti.
Dentro dei profili potenzialmente più da Futuro che da presente e da istant team rispetto ai vari Allegri e Tare. Molto probabilmente potrebbe dire addio i vari Modric e Rabiot, giocatori più simili alla filosofia di un Allegri che di un potenziale Iraola.







































