Milan, il mea culpa di Cardinale: investiti 405 milioni, ma quanti flop sul mercato | OneFootball

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·15 maggio 2026

Milan, il mea culpa di Cardinale: investiti 405 milioni, ma quanti flop sul mercato

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Nelle ultime tre stagioni abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra della Serie A sul mercato. Ora magari non abbiamo speso al meglio. Mi do un voto più alto per i soldi che ho messo che per come li abbiamo spesi”. Le parole di Gerry Cardinale, rilasciate a La Gazzetta dello Sport, fotografano perfettamente il momento del Milan e il bilancio della gestione RedBird sul mercato.

Dal closing del 31 agosto 2022, il club rossonero ha investito oltre 405 milioni di euro per rinforzare la rosa, alternando però intuizioni vincenti a operazioni molto deludenti. Il simbolo del successo resta Tijjani Reijnders: acquistato per circa 25 milioni, l’olandese è stato poi ceduto al Manchester City per 75 milioni bonus inclusi, diventando la plusvalenza più importante dell’era Cardinale. Positivo anche il ritorno economico legato a Sandro Tonali, venduto al Newcastle per quasi 59 milioni, anche se il centrocampista era stato acquistato nella gestione Elliott.


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Diversi, invece, i colpi che non hanno rispettato le aspettative. Tra i più criticati Santiago Giménez (30 milioni) e Ardon Jashari (34 milioni), giocatori che non hanno inciso né sul campo né nel progetto tecnico. Il caso più costoso resta Christopher Nkunku, arrivato dal Chelsea per 37 milioni più bonus: un investimento pesante, giustificato dal Milan come occasione di mercato dopo l’esclusione del francese dai piani dei Blues.

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