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·5 marzo 2026
Milan Inter, Antonini sicuro: «Pronostico per il Derby? Metterei la firma col sangue per un 1-0 con gol di Modric»

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Ex rossonero, campione d’Italia nel 2011, Luca Antonini ha detto la sua sul derby di domenica sera parlando a Tuttosport.
PRONOSTICO «Pronostico per il Derby? Metterei la firma col sangue per un 1-0 con gol di Modric»IL MILAN DI OGGI SOMIGLIA AL SUO «Direi di no La nostra squadra era di ben altro livello: basti pensare che in quel Milan un campione come Pirlo quell’anno faceva la riserva e ho detto tutto. Ora l’Inter è più forte, ma con Allegri i rossoneri sanno come preparare le partite importanti e possono giocarsela».ALLEGRI IL VERO VALORE AGGIUNTO «Assolutamente sì. Max sa togliere la pressione ai giocatori ed è bravissimo a livello mentale nel preparare la gara. Da questo Derby il Milan non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare».IL GAP OFFENSIVO «Manca un top player davanti. I nerazzurri hanno Lautaro che è l’anima della squadra e segna 20 gol all’anno. Al Milan non c’è uno così. Prenderei Lewandowski: basta mezze figure, per vincere servono i campioni e l’operazione Modric lo dimostra. Proverei il bis col polacco».LA MANCANZA DI GIROUD «Olivier manca tantissimo al Milan, che non ha un finalizzatore del genere. Poi con la Champions serve più di un grande attaccante, vedi l’Inter che ha Lautaro, Thuram, Esposito e Bonny: vedrei bene Kean a crescere al fianco di Lewandowski. Questo sarebbe un attacco da vero Milan».IL DUELLO SULLE FASCE: DIMARCO VS BARTESAGHI «Federico ormai è un top player e quest’anno che non esce sempre al sessantesimo è diventato ancor più micidiale. Bartesaghi mi piace da morire, è il prototipo del terzino moderno: ha gamba, una buona tecnica e fisicità. Se Max l’ha lanciato titolare nonostante i 20 milioni spesi per Estupinan, vuol dire che è davvero bravo».LA VITA DA ALLENATORE A DUBAI «Ci sono tante fake news! Posso dirvi che non c’è paese migliore di Dubai per gestire una situazione del genere. Qui siamo tutti molto sereni e non c’è grande preoccupazione per ora».









































