Milan-Inter, l’ex Vieri: “Rinnovate Modric per altri 5 anni! Bastoni? Social tremendi, e Leao…” | OneFootball

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·7 marzo 2026

Milan-Inter, l’ex Vieri: “Rinnovate Modric per altri 5 anni! Bastoni? Social tremendi, e Leao…”

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Bobo Vieri, ex del derby della Madonnina, ha analizzato la sfida tra Milan e Inter: ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport.

In vista della stracittadina milanese, Christian Vieri, ex bomber di Milan e Inter, ha parlato a La Gazzetta dello Sport per discutere della corsa al titolo, dell’impatto di Leao e delle scelte tattiche di Chivu e Allegri.


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Corsa Scudetto e classifica

“Nessun interista dice niente perché non vuole portare sfortuna, ma a meno dieci con dieci partite da giocare, non ci sarebbe squadra in grado di raggiungere questa Inter. Che fra l’altro con le ‘piccole’ vince praticamente sempre. E quando perdi uno scudetto, è perché perdi punti qua e là con le piccole”.

Priorità Champions League

“Mai pensato a una roba del genere: una squadra come l’Inter è obbligata a non fare certi ragionamenti. Ne parlavo da poco con Paolo Maldini: giochi un’intera stagione per arrivare in Champions e poi in Europa pensi ‘No, ma io devo concentrarmi sul campionato’? Dai… Oppure guardi al vantaggio che hai in classifica e ti metti a fare calcoli? A me di quello che facevano le mie avversarie non è mai fregato nulla”.

Motivazione di Rafael Leao

“Ci sono altri problemi in giro per il mondo che hanno a che fare con la morte, ma lui l’ha detto per caricare tutti: squadra, ambiente. Ma non sono queste le partite per cui un presidente, un allenatore o un compagno ha bisogno di dire qualcosa: ti carichi da solo. Certe cose servono quando giochi partite ‘facili’, non per queste qui”.

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RIYADH, SAUDI ARABIA – JANUARY 06: Davide Calabria of AC Milan and his teammates celebrate with the Italian Super Cup Trophy after his team’s victory in

during the Italian Super Cup Final between FC Internazionale and AC Milan at Kingdom Arena on January 06, 2025 in Riyadh, Saudi Arabia. (Photo by Abdullah Ahmed/Getty Images)

L’Inter non vince un derby da sei partite: peserà?

“Non capisco perché dovrebbe, se è così forte: è casuale. Nel senso che può essere dipeso dal momento in cui hanno affrontato certe partite: da come stavano loro e le avversarie. Ma è un po’ come quando si dice che Lautaro non segna nelle partite importanti, io non vedo pesi mentali: se sono l’Inter o Lautaro, che problema devo avere di testa?”.

Gestione tecnica di Cristian Chivu

“Lui lo sa: se sei l’Inter e vinci tanto, e a lungo, darai fastidio; se perdi una partita, inizierai a vivere fra le polemiche. Chivu è giovane però a me piace, perché si capisce che comunque è lui il comandante della squadra, nel bene e nel male, e decide lui: toglie chi deve togliere, mette chi deve mettere, fa turnover senza problemi e dà spazio a quasi tutti i giocatori, che è una cosa che alla fine pesa”.

Bobo Vieri sui protagonisti di Milan-Inter: “Leao non deve pensare. Quando mangia il campo…”

Ruolo di Leao centravanti

“Sa cosa deve fare Leao? Giocare più palloni possibili e andare in porta il più possibile. Pallone, porta, gol: non deve pensare troppo”.

Continuità del talento portoghese

“Non più di tanto, ma lui è questo: o ha tutti contro, o tutti stravedono per lui. Quando lo guardo mangiare il campo, mi scappa quasi da ridere e mi dico: ‘Peccato che non lo faccia in tutte le partite’. Avrebbe tutto per farlo, ma Leao è così, e va bene anche così”.

Top player da togliere alle avversarie

“Oggi dico Leao, Modric, Rabiot e Maignan. E all’Inter sette-otto, perché Lautaro lo ha già tolto un infortunio”.

Assenza di Lautaro e confronto con Hojlund

“Lautaro è il centravanti più forte che c’è in Italia, è il turbo dell’Inter: qualsiasi cosa fa durante una partita ti manca, e te la può risolvere in qualunque momento. Forte come lui c’è solo Hojlund, ma gioca troppo spesso di schiena. Però l’Inter quest’anno ha quello che le mancava in passato: attaccanti ‘non titolari’ all’altezza”.

Come Lautaro solo Hojlund! Leao non deve pensare troppo, Dimarco MVP? Non solo…”

Crescita di Pio Esposito

“Ma non è cambiato il fatto che, purtroppo, in Italia non sappiamo gestire i giovani: un giorno è fortissimo e il giorno dopo è deludente ‘perché come si fa a non fare quel gol?’. Pio non ha neanche 21 anni e il viaggio dallo Spezia all’Inter è troppo, troppo lungo: non lo hanno fatto in tanti”.

Caratteristiche fisiche e tecniche

“Sì, altrimenti così giovane non riuscirebbe a reggere il confronto a livello fisico anche in Europa. E poi lo vedo più ‘morbido’: se ti alleni con quelli forti, migliori. E mi dicono che ha grande voglia di migliorare. Ora quando gli arriva la palla la gioca più di prima, ha il tocchettino che serve anche per mandare in porta il compagno. Poi è chiaro che, con quella struttura, va servito per le sue caratteristiche: vedi tutto Pio Esposito solo se gli fai arrivare anche 7-8 cross per tempo”.

Federico Dimarco MVP in Serie A

“Di più. Con un rendimento e una continuità del genere, è il miglior crossatore d’Europa: come li mette lui, tanti quanto lui, nessuno. E quest’anno segna pure di più, perché l’Inter attacca tanto e con tanti giocatori”.

Modric eterno e fischi a Bastoni esagerati: l’opinione di Bobo Vieri

Centrocampo Inter: Barella e Calhanoglu

“Mi aspettavo di più e un po’ da tutti, non solo da Barella che vediamo tutti un po’ giù, da un po’ di tempo: ci sta, da agosto ha già giocato quasi 40 partite. Ma pure Calhanoglu sta faticando a trovare continuità, e si nota di più: quando è lui, l’Inter cambia faccia”.

Duello tra i portieri: Sommer vs Maignan

“Sommer è sempre un portiere solido, però Maignan sta facendo cose fuori dal normale”.

Eterno Luka Modric

“Solo in Italia si parla così tanto dell’età dei giocatori. Era al Real, e giocava, solo l’anno scorso, mica dieci anni fa: se fossi nel Milan non gli rinnoverei il contratto, gli farei cinque anni di contratto”.

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PISA, ITALY – FEBRUARY 13: Luka Modric of AC Milan celebrates after scoring a goal during the Serie A match between Pisa SC and AC Milan at Arena Garibaldi on February 13, 2026 in Pisa, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Coppia Modric-Rabiot

“Perché solo uno? Sono perfetti insieme. E bravo Allegri a far fruttare il rapporto che aveva con Rabiot per averli tutti e due”.

Caso Bastoni e fischi di San Siro

“Quello che ha fatto lui lo fanno tutti, dai. Le telecamere non perdonano e i social sono tremendi, ritirano fuori qualunque cosa: abbiamo visto video di chi esulta, chi fa finta di schiattare in campo, chi si rialza appena l’avversario viene ammonito o espulso. Bastoni è andato in sala stampa, ha chiesto scusa, sa di aver sbagliato: può bastare. E i tifosi del Milan fischieranno tutti, mica solo lui”.

Calendario Serie A e distacchi

“Io non parlo con i forse, i ma, i se. Peserebbero i sette punti di margine: l’Inter dovrebbe perderne tre e il Milan vincere sempre. E poi l’Inter deve giocare con Atalanta, Roma e Como; il Milan con Napoli, Juventus, Atalanta e pure il Sassuolo. Siamo lì, no?”.

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