Inter News 24
·4 febbraio 2026
Milan Inter sfida Scudetto, manca oltre un mese: il confronto tra i calendari. La squadra di Chivu con il doppio degli impegni

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Il conto alla rovescia per la stracittadina milanese è ufficialmente iniziato. Il weekend del 7 e 8 marzo 2026 vedrà San Siro accendersi per il derby di ritorno, una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti del campionato. Tuttavia, ad agitare le acque in vista della partita più attesa dell’anno non sono solo le condizioni fisiche dei giocatori, ma un calendario asimmetrico che mette a confronto due filosofie di gestione e, soprattutto, due carichi di lavoro profondamente diversi.
Dall’analisi del programma impegni emerge un dato lampante: l’Inter, guidata dall’ex difensore e ora tecnico Cristian Chivu, affronterà un vero e proprio tour de force. I nerazzurri, impegnati su più fronti, dovranno gestire le energie in vista di una serie di match ravvicinati che includono non solo la Serie A, ma anche gli ottavi di finale di Champions League contro i norvegesi del Bodo/Glimt e gli impegni di Coppa Italia contro il Torino.
Nello specifico, la squadra di Chivu dovrà scendere in campo per ben otto appuntamenti prima di incrociare i guantoni con i rivali cittadini. Una maratona che metterà alla prova la profondità della rosa nerazzurra e le capacità rotazionali dell’allenatore rumeno.
Dall’altra parte del Naviglio, il Milan respira un’aria decisamente diversa. Massimiliano Allegri, lo stratega livornese che ha fatto del pragmatismo la sua bandiera, potrà preparare la sfida con una frequenza di impegni decisamente più sostenibile. Il calendario del Diavolo appare molto più scarno, con soli cinque impegni complessivi prima della gara clou.
Mentre i cugini saranno impegnati in trasferte europee e turni infrasettimanali, i rossoneri potranno concentrarsi quasi esclusivamente sul campionato, con l’eccezione del recupero contro il Como. Questo “tesoretto” di giorni di riposo potrebbe rivelarsi l’arma segreta di Allegri, permettendogli di recuperare gli infortunati e lavorare minuziosamente sulla tattica da opporre alla formazione interista.
La discrepanza è evidente: l’Inter di Chivu arriverà al derby con il doppio degli impegni nelle gambe e nella testa. Resta da capire se il ritmo partita costante favorirà la fluidità della manovra nerazzurra o se, al contrario, la freschezza atletica degli uomini di Allegri finirà per prevalere nel secondo tempo della sfida. In ogni caso, il cammino verso l’8 marzo è tracciato: sarà una battaglia di nervi, muscoli e, soprattutto, di gestione del tempo.








































