Milannews24
·15 giugno 2026
Milan, la rivoluzione è servita: finalmente una struttura chiara. Sarà quella giusta?

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·15 giugno 2026

Il 25 maggio ha rappresentato uno spartiacque nella storia recente del Milan. I licenziamenti di Igli Tare, Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada hanno chiuso definitivamente una fase caratterizzata da sovrapposizioni di ruoli, visioni spesso divergenti e una catena decisionale che, agli occhi di tifosi e addetti ai lavori, appariva poco definita.
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Oggi, a distanza di poche settimane, il club rossonero sembra aver finalmente delineato una nuova architettura societaria. L’arrivo di Markus Krösche come Head of Football, quello di Timmo Hardung nel ruolo di direttore sportivo e l’imminente approdo di Rúben Amorim in panchina rappresentano molto più di semplici nomine: sono il simbolo di un nuovo corso.
La prima impressione è che il Milan abbia deciso di ispirarsi ai modelli più evoluti del calcio europeo, in particolare a quelli tedeschi. Krösche e Hardung arrivano infatti dall’esperienza dell’Eintracht Francoforte, una realtà che negli ultimi anni ha dimostrato di saper coniugare risultati sportivi, sostenibilità economica e valorizzazione del talento







































