Calcio e Finanza
·5 febbraio 2026
Milan, Maikel Oettle: «L’ambizione è costruire uno dei migliori stadi d’Europa»

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·5 febbraio 2026

AMBURGO – La relazione tra sponsor e club calcistico è stata al centro di uno degli interventi che hanno caratterizzato la SPOBIS Conference di Amburgo, uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’industria sportiva e all’innovazione nel settore, a cui è presente anche Calcio e Finanza.
Nel dettaglio, durante un panel dell’evento sono intervenuti Dominik Bayer, CCO di Bitpanda, e Maikel Oettle, Chief Commercial Officer del Milan. Bitpanda è sponsor del club rossonero ormai da agosto del 2024, e nel febbraio del 2025 ha preso posto anche sulla divisa da gioco della società, in qualità di retrosponsor.
Parlando del Milan e di quello che rappresenta, Oettle ha spiegato che «innanzitutto, siamo in una posizione incredibilmente forte, perché lavoriamo per un club o rappresentiamo un club che ha avuto un enorme successo nella sua storia. Il secondo club più vincente per titoli di Champions League. È vero che non ne vinciamo uno da un po’, ma siamo ancora al secondo posto».
«Poi – ha aggiunto il dirigente rossonero – abbiamo il vantaggio geografico di essere a Milano, capitale della moda, che ci dà anche una sorta di elemento distintivo, anche fuori dal campo. E qualche anno fa ci siamo dati una nuova visione e abbiamo stabilito che, qualunque cosa facciamo, cerchiamo sempre di reinventare un po’ la ruota e di fissare uno standard che poi altri possano seguire».
«Dopo l’era Berlusconi, purtroppo, il club era stato gestito così male che dovevamo fare qualcosa di nuovo. L’idea era che le best practice di solito non arrivano dal tuo stesso settore, ma da altri ambiti: assumere talenti da altri settori, affrontare i temi in modo diverso e naturalmente anche legarsi a brand che rappresentano l’innovazione e che possono portarci valore aggiunto», ha spiegato Oettle.
Alla domanda su come si riesca a preservare la tradizione e allo stesso tempo modernizzare in un club come il Milan, che vanta 126 anni di storia, Oettle ha risposto: «È una sfida, ma una bella sfida. Il bello del nostro club è che storicamente è sempre stato innovativo. Già con Silvio Berlusconi l’innovazione era centrale: costruire un impero mediatico e politico attorno a un club di calcio. Anche lo stile di gioco era innovativo: mentre tutti giocavano catenaccio, lui disse giochiamo all’attacco, con quattro attaccanti. Ma è un equilibrio difficile. Soprattutto quando giochi con la componente lifestyle. Se hai una stagione sportiva non di successo, come l’anno scorso, i tifosi più hardcore protestano subito se tocchi la maglia. L’anno scorso, nonostante una stagione sportiva non ideale, abbiamo ottenuto risultati record nel merchandising e nelle sponsorship, grazie soprattutto a partner globali».
Anche il tema nuovo stadio ha avuto – e potrà avere – influenza sul fronte della collaborazione con Bitpanda, e lo stesso potrà accadere con eventuali nuovi partner. «Lo stadio è un tema enorme. Sono arrivato nel 2019 e mi dissero subito: “Dobbiamo vendere i naming rights del nuovo stadio”. Ora siamo nel 2026. In Italia l’innovazione infrastrutturale è lenta. Ma abbiamo raggiunto un grande traguardo: abbiamo comprato lo stadio. Ora stiamo pianificando il nuovo impianto accanto a San Siro. Il vecchio stadio verrà in gran parte demolito, resterà un museo. Vorremmo andare più veloci, anche per i partner. Ma l’ambizione è costruire uno dei migliori stadi d’Europa», ha concluso Oettle.








































