Juventusnews24
·22 febbraio 2026
Milan Parma 0-1: beffa Troilo per i rossoneri. Allegri vede svanire il sogno scudetto

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Il campionato del Milan vive una domenica di paradosso e sofferenza. Nonostante il dominio territoriale e una pressione feroce che ha schiacciato il Parma nei propri venti metri, il verdetto di San Siro è spietato: uno 0-1 che interrompe una striscia di ventiquattro risultati utili consecutivi e diciannove partite sempre a segno. Per Massimiliano Allegri, si tratta di una “magrissima” consolazione restare a +8 sulla Juventus e vedere il Napoli cadere, mentre l’Inter, lassù a +10, diventa ormai un miraggio irraggiungibile.
La cronaca della serata rossonera è stata un bollettino di guerra sin dai primi istanti. Dopo il forfait nel riscaldamento di Gabbia (rilevato da De Winter), il Milan ha perso dopo soli dieci minuti Ruben Loftus-Cheek. L’inglese, scontratosi violentemente con Corvi dopo un cross di Saelemaekers, è uscito in barella tra il sangue e il collo immobilizzato, con una diagnosi di denti rotti e trauma cranico che ha gelato lo stadio.
Sotto la guida di Landucci in panchina (con Allegri squalificato), il Diavolo ha reagito con un atteggiamento rabbioso, spinto dalla coppia Leao-Pulisic, titolare per la quarta volta in stagione. Tuttavia, lo sviluppo della manovra è apparso spesso cervellotico. Se al 42′ lo statunitense ha scheggiato il palo da posizione ghiotta, nella ripresa è stato Leao a colpire il legno interno con un destro al volo di rara bellezza. Il dominio rossonero, fatto di anticipi e raddoppi costanti, non si è mai concretizzato in gol, prestando il fianco alla beffa finale.
All’80’, sugli sviluppi di un angolo, Troilo ha trafitto Maignan di testa. Dopo una lunghissima revisione al VAR per un presunto blocco su Maignan, l’arbitro Piccinini ha convalidato la rete, sancendo l’impresa del Parma di Cuesta. Per il Milan è la conferma di un limite strutturale: l’addio alle ambizioni Scudetto passa inevitabilmente dai troppi punti persi contro le squadre della parte destra della classifica e da un rendimento casalingo che, nelle ultime sei uscite, ha visto appena due vittorie.









































