Milannews24
·24 marzo 2026
Milan Torino, Open VAR fa chiarezza: giudizio netto sul contatto Pavlovic Simeone. Fourneau…

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La nuova puntata di “Open VAR” su DAZN ha acceso i riflettori su uno degli episodi più discussi dell’ultimo turno di Serie A: il calcio di rigore assegnato al Torino per il contatto tra Strahinja Pavlović e Giovanni Simeone.
Nonostante la vittoria finale del Milan per 3-2, l’episodio ha fatto discutere per la dinamica del fallo e per la gestione della revisione a bordocampo da parte dell’arbitro Francesco Fourneau, supportato dal VAR Nasca e dall’AVAR Maresca.
Il dialogo tra il campo e la sala di Lissone svela una revisione complessa, dove inizialmente non sembrava esserci la certezza del penalty. Ecco la trascrizione integrale di quanto accaduto:
Sala VAR: “Tacco, qua nulla per me”.
Fourneau: “Lo guardano (x2)”.
Sala VAR: “Fammi vedere come sfila. Ah gli mette…un colpo al volto. Guardalo. Cioè secondo me c’è poca consistenza onestamente”.
4º Uomo: “Se il check è completato dagli gialli che sta facendo il cinema”.
Fourneau: “Il check è completato?”
Sala VAR: “Un attimo, no, un attimo, un attimo. Lui (Pavlović) lo tiene (Simeone). Il braccio glielo mette e comunque lo prende. Pavlović non può intervenire, spalle al pallone e con la mano butta Simeone. Io la farei rivedere, però controlla APP. Controllo l’APP e te lo faccio rivedere”.
Fourneau: “La vado a rivedere?”
Sala VAR: “Sì devi venirlo a rivedere. Prepariamo le camere”.
Fourneau: “Allora faccio, apro la review”.
Sala VAR: “Sì apri. E ammonizione anche di Pavlović. Francesco c’è Pavlović che si disinteressa del pallone e mette le mani sul volto di Simeone. La mano. Non c’è possesso del pallone, è solo il comportamento antisportivo da punire, non c’è altro criterio”.
L’analisi tecnica di Mauro Tonolini ha poi confermato la correttezza della decisione finale, pur lamentando una qualità del processo non eccelsa: “Ci arriviamo con una review un po’ faticosa, ci mettiamo tanto, forse troppo. Pavlović si disinteressa del pallone e lo ferma mettendogli una mano sul volto, zona molto tutelata dal regolamento“.









































