Calcio e Finanza
·22 maggio 2026
Milan tra tennis e basket a San Donato. L’assessore Mistretta: «Interlocuzioni in corso»

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·22 maggio 2026

L’area di San Francesco a San Donato Milanese, dove il Milan aveva inizialmente previsto la realizzazione del nuovo stadio, potrebbe tornare al centro dei piani del club rossonero con una destinazione differente. Sul tavolo, come anticipato da Milan Vibes, ci sarebbe infatti l’ipotesi di sviluppare due importanti infrastrutture sportive: un palazzetto dedicato al basket e un centro federale per il tennis.
Il progetto verrebbe portato avanti da SportLifeCity, società partecipata al 90% dal Milan, che nelle ultime settimane avrebbe intensificato il confronto con l’amministrazione comunale. L’obiettivo sarebbe quello di trasformare l’area in un polo sportivo multifunzionale, capace di ospitare strutture di rilevanza nazionale e internazionale.
A confermare l’esistenza di interlocuzioni in corso è l’assessore all’Urbanistica di San Donato Milanese, Massimiliano Mistretta, che ha parlato così ai microfoni de Il Cittadino: «È in corso in queste settimane una fitta interlocuzione con i vertici della società SportLifeCity (partecipata al 90% dal Milan, ndr), intorno all’ipotesi di due importanti investimenti che potrebbero entrare a fare parte di un unico disegno».
Tra le ipotesi allo studio figurerebbe un’arena per il basket europeo, con standard compatibili anche con la NBA, per un investimento stimato intorno ai 400 milioni di euro. Accanto a questa struttura potrebbe trovare spazio anche il nuovo Centro federale del tennis italiano.
Al momento, tuttavia, non è stato ancora presentato alcun progetto ufficiale. Per questo motivo dal Comune mantengono una posizione prudente: «Qualsiasi valutazione come amministrazione la affronteremo solo dopo che sarà presentato un progetto in Comune», ha chiarito l’esponente dell’esecutivo di Francesco Squeri.
Parallelamente, l’amministrazione è impegnata a risolvere una questione urbanistica emersa dopo una sentenza del TAR dello scorso autunno. In seguito alla decisione che ha dato ragione al Consorzio Quartiere Affari sulla quota di verde fruibile prevista dalla convenzione originaria, l’area San Francesco è infatti uscita dagli strumenti di pianificazione urbanistica e dovrà essere reinserita nei documenti programmatori del Comune.
«Per il momento – annuncia l’assessore – noi stiamo portando avanti questo obiettivo, tenendo conto che si tratta di un’area che rimarrà con una vocazione compatibile con attrezzature sportive, come lo era in passato, dopodiché l’operatore privato potrà presentare un progetto che dovrà rientrare nella cornice che definiremo».
I tempi dell’operazione potrebbero però intrecciarsi con quelli della politica locale. Nel 2027, infatti, San Donato sarà chiamata alle urne per le elezioni amministrative e l’iter rischia di arrivare alla fase conclusiva con una nuova amministrazione. Secondo gli addetti ai lavori, tuttavia, il percorso potrebbe essere definito entro marzo 2027.







































