Milannews24
·30 dicembre 2025
Milan Verona, Marinozzi analizza la vittoria dei rossoneri di Allegri

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·30 dicembre 2025

Il Milan continua la sua marcia trionfale in Serie A, confermando un ottimo stato di forma sotto la gestione tecnica di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, celebre per il suo pragmatismo e la capacità di leggere i momenti chiave delle partite, sembra aver trovato la quadra perfetta per i rossoneri. Nell’ultimo turno di campionato, il Diavolo si è imposto con un netto 3-0 sull’Hellas Verona nella cornice di San Siro, una vittoria che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi e degli addetti ai lavori.
Come riportato dal giornalista e telecronista di DAZN Andrea Marinozzi tramite il suo canale YouTube (Fonte: YouTube Andrea Marinozzi), il successo del club meneghino non è stato casuale. Marinozzi ha analizzato l’importanza strategica del primo gol, sottolineando come la palla inattiva sia stata la chiave per scardinare la difesa scaligera.
“L’episodio cambia la partita e il Verona crolla psicologicamente”, ha dichiarato il cronista. Fino a questo momento, i rossoneri avevano mostrato qualche lacuna sui calci piazzati, ma il lavoro meticoloso svolto a Milanello sta portando i suoi frutti. La produzione offensiva del Diavolo è sempre stata di alto livello, ma è nella gestione dei dettagli che si vede la mano del nuovo corso.
A sbloccare il match è stato ancora una volta Christian Pulisic, l’esterno statunitense dotato di una tecnica sopraffina e di un senso del gol fuori dal comune. Non è un caso che sia stato proprio lui a firmare il vantaggio: lo statunitense si sta confermando uno dei top player assoluti della categoria.
Determinante è stato anche l’apporto di Ruben Loftus-Cheek, centrocampista inglese dalla fisicità dirompente e fondamentale negli inserimenti aerei. Secondo Marinozzi, la presenza dell’ex Chelsea nell’undici titolare aumenta drasticamente la pericolosità del Milan in area avversaria, offrendo ad Allegri soluzioni tattiche che prima scarseggiavano.
Dietro la costruzione di questa rosa competitiva c’è la visione di Igli Tare, il nuovo Direttore Sportivo del Milan noto per il suo fiuto infallibile nel mercato internazionale. Il dirigente albanese ha consegnato nelle mani di Massimiliano Allegri una squadra equilibrata, capace di sopperire alle carenze strutturali del passato.
Il lavoro di Tare si sta concentrando proprio sul potenziare quegli aspetti, come la fisicità e la gestione dei piazzati, che permettono ai rossoneri di competere con i top club europei. Se il Diavolo oggi crea di più e concede meno, il merito va condiviso tra la sapienza tattica dell’allenatore e la programmazione del suo nuovo DS.









































