Milik-Juve, prove di addio: niente risoluzione, ma c’è stato il sondaggio di questi due club. La richiesta | OneFootball

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·13 settembre 2026

Milik-Juve, prove di addio: niente risoluzione, ma c’è stato il sondaggio di questi due club. La richiesta

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Milik-Juve, prove di addio: niente risoluzione, ma c’è stato il sondaggio di questi due club per l’attaccante polacco che è stato escluso dalla lista Serie A

Si riaccendono improvvisamente le trame di calciomercato attorno al futuro di Arek Milik. Sul centravanti polacco si sono infatti accesi i riflettori dell’UAE Pro League: un paio di club emiratini sono alla ricerca di rinforzi per il proprio reparto d’attacco e la punta classe 1994 rappresenta un’opportunità da cogliere entro il 28 settembre, data di chiusura ufficiale della sessione estiva negli Emirati Arabi. Nel corso della settimana un intermediario ha già effettuato i primi contatti sia con la dirigenza della Juventus alla Continassa sia direttamente con l’entourage dell’ex centravanti del Napoli. Lo riporta Tuttosport.


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La situazione del polacco a Torino è ormai quella di un vero e proprio separato in casa. Nonostante un precampionato disputato su ottimi livelli, Milik è stato escluso dalla lista per la Serie A, risultando a tutti gli effetti inutilizzabile in qualsiasi gara ufficiale. Per le casse della Juve il giocatore rappresenta un peso a bilancio non indifferente: il centravanti percepisce infatti 1,8 milioni di euro netti all’anno a fronte di un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Per questa ragione il club bianconero darebbe volentieri il via libera a una cessione immediata, disposto a concedere il nulla osta a titolo gratuito o dietro un indennizzo minimo non superiore al milione di euro.

I dialoghi per una risoluzione anticipata del contratto non sono finora sfociati in intese concrete. Sebbene la sensazione generale porti a un addio per la finestra di gennaio, la Signora spera fortemente in una separazione lampo. Gli Emiratirappresentano l’unica destinazione concreta sul tavolo: lì il calciatore potrebbe strappare un accordo biennalemantenendo lo stesso livello di ingaggio. I prossimi giorni chiariranno se gli approcci si trasformeranno in una trattativa serrata per sbloccare la cessione.

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