Miretti blinda il futuro alla Juventus: perché è irrinunciabile per Spalletti. Cosa pensa davvero il tecnico del suo centrocampista | OneFootball

Miretti blinda il futuro alla Juventus: perché è irrinunciabile per Spalletti. Cosa pensa davvero il tecnico del suo centrocampista | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·19 febbraio 2026

Miretti blinda il futuro alla Juventus: perché è irrinunciabile per Spalletti. Cosa pensa davvero il tecnico del suo centrocampista

Immagine dell'articolo:Miretti blinda il futuro alla Juventus: perché è irrinunciabile per Spalletti. Cosa pensa davvero il tecnico del suo centrocampista

Miretti è irrinunciabile per Spalletti: resterà alla Juventus anche in futuro. Cosa pensa l’allenatore bianconero del centrocampista classe 2003

Quando una squadra cambia pelle in corsa, passando da una filosofia di gioco all’altra, ci sono giocatori che si perdono e altri che rifioriscono. Nel passaggio di consegne in casa Juventus, Fabio Miretti ha trovato la sua dimensione ideale, ergendosi a certezza assoluta per il futuro nel nuovo scacchiere tattico di Luciano Spalletti. Non è un’illazione di mercato, ma una verità certificata dal campo e dalle pagelle di questa stagione. Ecco perché non deve sorprendere che Tuttosport oggi lo abbia collocato tra gli irrinunciabili della nuova Juve che il tecnico vuole costruire, a dispetto di una titolarità che il giocatore non ha.


OneFootball Video


Il motivo principale di questa ascesa risiede nella capacità del classe 2003 di interpretare il ruolo in modo fluido. Nelle annotazioni stagionali emerge un dettaglio cruciale: Miretti si muove leggero tra le linee (come evidenziato nel 5-0 alla Cremonese) e gioca nel tentativo di non dare punti di riferimento (contro il Cagliari). Questa intelligenza tattica è esattamente ciò che Spalletti richiede ai suoi centrocampisti: non più solo interdizione, ma inserimenti continui e pulizia tecnica. La consacrazione è arrivata contro il Sassuolo, con un 7,5 in pagella propiziato da un inserimento perfetto e un tiro ancora più bello per il gol del 2-0.

Miretti non è solo fioretto, ma anche personalità. Nella gelida trasferta europea contro il Bodo/Glimt, in un momento delicato, si è preso un 7 tondo per la capacità di non nascondersi mai. Entra a partita in corso e cambia l’inerzia, come a Pisa, dove si è confermato una gran risorsa per la rincorsa della Juve. Certo, non sono mancati i passaggi a vuoto (le insufficienze contro Pafos e Monaco lo testimoniano), ma la fiducia dell’allenatore è totale.

Negli ottavi di Coppa Italia contro l’Udinese, la sintesi perfetta del suo momento: un bel 7 condito dalla postilla: “A Spalletti piace molto e non lo nasconde“. In un centrocampo che ha spesso faticato a trovare i tempi della regia e l’imprevedibilità, le doti di palleggio e la propensione offensiva di Miretti rappresentano il collante perfetto tra il centrocampo e l’attacco. Il futuro della mediana bianconera riparte dai suoi piedi, la parte finale della stagione dovrà verificarne un ulteriore step di crescita.

Visualizza l' imprint del creator