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·10 settembre 2026
Mirko Jozic emoziona i tifosi del Colo Colo con un discorso sentito

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·10 settembre 2026

Lo storico allenatore croato è tornato in Cile dopo 20 anni ed è stato protagonista di una giornata carica di emozione al Teatro Caupolicán, dove ha ricordato il suo legame con il Cacique e ha lasciato un messaggio che punta ancora una volta alla grandezza del club.
Mirko Jozic è tornato a incontrare il Colo Colo e l’emozione è stata presente per tutta la giornata. Lo storico allenatore, artefice della conquista della Coppa Libertadores del 1991, ha ricevuto l’affetto di centinaia di tifosi arrivati al Teatro Caupolicán per dargli un caloroso benvenuto dopo due decenni fuori dal Paese.
Il croato ha inoltre avuto l’opportunità di condividere il momento con i membri della squadra campione d’America del 1991 ed è stato protagonista del suo primo incontro con Arturo Vidal, in una giornata che si è rapidamente trasformata in uno dei momenti più emozionanti del suo ritorno in Cile.
Nel corso dell’evento, Jozic ha preso il microfono e ha dedicato parole sentite ai tifosi albos, sottolineando il legame speciale che esiste tra il club e la sua gente.
Lo storico tecnico ha assicurato che era un onore trovarsi di nuovo davanti alla tifoseria, che ha descritto come persone dal “cuore e anima puri”, mettendo in risalto il modo in cui i tifosi esprimono la loro passione per il club.
Per Jozic, questo sentimento rappresenta proprio l’essenza del Cacique: “Colo Colo è la squadra del popolo e voi rappresentate il popolo”.
Uno dei momenti che ha emozionato di più i presenti è arrivato quando l’allenatore ha parlato dell’importanza di continuare ad andare avanti nonostante le difficoltà.
Jozic ha spiegato che, anche se gli anni passano e le condizioni cambiano, bisogna sempre mantenere il desiderio di raggiungere gli obiettivi. In questo senso, ha sottolineato che se non si può più correre, allora bisognerà camminare, e se non si può nemmeno camminare, bisognerà andare avanti in un altro modo.
Per il croato, la cosa fondamentale è mantenere la voglia di arrivare, uno spirito che, secondo le sue parole, rappresenta profondamente il Colo Colo.
L’allenatore ha anche ricordato come avvenne il suo arrivo nel calcio cileno e l’importanza che il destino ebbe nella sua storia.
Jozic ha raccontato di aver avuto la fortuna di trovarsi nel momento e nel posto giusti, assicurando che tra lui e il Cacique esistesse un legame speciale: “Il Colo Colo cercava me e io cercavo il Colo Colo”.
A 86 anni, lo storico stratega ha inoltre ricordato che quando arrivò per la prima volta in Cile ne aveva 48 e che affrontò il suo lavoro con un’idea chiara: dare il meglio per il Colo Colo, confidando nel fatto che il lavoro onesto, il sacrificio e la dedizione potessero portare il club a grandi traguardi.
Jozic ha chiuso il suo intervento con un messaggio che è rimasto subito nella mente dei tifosi. Il croato ha espresso il desiderio che il Colo Colo torni a vivere momenti di gloria e ha assicurato che il club “merita qualcosa di più”.
Circondato da diversi protagonisti di quella storica conquista continentale del 1991, Jozic ha espresso la speranza che presto qualcosa di simile possa ripetersi, lasciando aperta una speranza che rimane intatta tra i colocolini: tornare a conquistare l’America.
Il ritorno di Mirko Jozic proseguirà nei prossimi giorni con diversi omaggi, tra cui la sua presenza allo Stadio Monumental per la sfida contro il Deportes Concepción e il riconoscimento che riceverà per il suo enorme contributo alla storia del Colo Colo.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
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