Inter News 24
·2 agosto 2026
Mkhitaryan sulla nuova stagione: «Ora sono il giocatore più anziano, devo aiutare i giovani della squadra. Le sfide con Milan e Juventus? Sono solo gare di preparazione»

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·2 agosto 2026

L’Inter è sbarcata a Perth, in Australia, dopo il prestigioso successo ai calci di rigore contro il Manchester City a Hong Kong. Dal ritiro australiano, Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Inter TV e ai giornalisti presenti, facendo il punto sulla tournée e sulla condizione della squadra in vista delle sfide contro Milan e Juventus.
SULLA NUOVA STAGIONE – «Questa è la mia ventesima stagione da professionista, ovviamente. Sono molto felice, sono davvero contento. Significa tanto per me. Vuol dire che forse ho fatto tutto nel modo giusto durante la mia carriera calcistica. È per questo che sono riuscito a giocare così a lungo e sono molto felice».
SUI GIOVANI DELLA SQUADRA – «All’inizio di questa preparazione avevamo più della metà della squadra composta da giovani giocatori. Cerco di essere un esempio per loro. Cerco di fare tutto nel modo giusto, le cose che so fare, e di mostrare loro che ci sono aspetti dai quali possono imparare e che possono seguire. Ovviamente dipende da loro, se vogliono imparare o meno, ma io cerco di dare il massimo per la squadra. Ora sono il giocatore più anziano e questo significa molto: significa che devo dare una mano e aiutarli. È quello che cerco di fare, dentro e fuori dal campo. Cerco di dare loro qualche consiglio. Alla fine dipende sempre da loro se vogliono imparare, ma siamo una squadra, siamo una famiglia e dobbiamo raggiungere insieme i nostri obiettivi».
LA PRIMA VOLTA IN AUSTRALIA – «Sì, è la mia prima volta in Australia, soprattutto a Perth. È molto bella. Non ho ancora visto tantissimo, ma abbiamo ancora tempo per farlo».
SULLA PREPARAZIONE ESTIVA – «Ovviamente questo è il nostro percorso per prepararci alla nuova stagione. Abbiamo giocato contro il Manchester City e ora avremo altre due partite contro Juventus e Milan. Fa tutto parte della preparazione. Cercheremo di allenarci duramente, di lavorare sulle cose che dobbiamo migliorare e poi affrontare queste due partite. Ovviamente non avranno un significato in termini di risultato, sono solo gare di preparazione. Ma naturalmente sarà bello provare a vincerle entrambe e poi arrivare pronti all’inizio della stagione».
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SULLA CORSA SCUDETTO – «In questo momento non stiamo pensando a difendere il titolo, stiamo cercando di essere pronti e dimostrare di meritare la vittoria della scorsa stagione. Ovviamente sarà una grande motivazione e un grande aiuto per provare a fare la stessa cosa anche quest’anno».
SE RICORDA DI AVER GIOCATO CON VOLPATO – «Sì, mi ricordo di lui. Arrivava dal settore giovanile e sono rimasto davvero impressionato dalle sue qualità. Poi è successo che io sono andato all’Inter e lui al Sassuolo. È un grande talento, un buon giocatore. Lo ha dimostrato anche la scorsa stagione giocando con il Sassuolo, segnando alcuni gol e aiutando la squadra a raggiungere i propri obiettivi».
SUL PERCORSO INTRAPRESO DA VOLPATO – «Dipende da lui. Deve costruire il suo percorso e creare la sua storia. Non posso dire se sarà difficile o facile: tutto dipende da lui. Non ho visto molte partite del Mondiale, perché ero in vacanza. Cercavo di godermi il tempo libero, rilassarmi dal calcio. Non si tratta sempre di guardare calcio: a volte bisogna staccare, liberare la mente, ricaricarsi e poi ripartire».
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