👀 Modena, Galloppa: "Belotti, Azzi e Folino possono essere TITOLARI. Sugli indisponibili..." | OneFootball

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·19 settembre 2026

👀 Modena, Galloppa: "Belotti, Azzi e Folino possono essere TITOLARI. Sugli indisponibili..."

Immagine dell'articolo:👀 Modena, Galloppa: "Belotti, Azzi e Folino possono essere TITOLARI. Sugli indisponibili..."

L'allenatore del Modena Daniele Galloppa ha presentato in conferenza stampa la sfida con l'Empoli. Di seguito le dichiarazioni, riportate da Parlandodisport.it.

“Primo tempo a Bolzano? Nel primo tempo non ero contento perché abbiamo fatto cose che non avevamo provato. Volevo una squadra più ordinata, abbiamo occupato male il campo e concesso ripartenze troppo facile. Quella che per noi è una partita non positiva, la enfatizziamo anche troppo, ma non piaceva come stavamo giocando. Gara contro l’Empoli? Nella testa di un allenatore c’è l’idea di pressare forte, Pagliuca lo ha sempre fatto nelle sue squadre. Mi aspetto una partita di duelli, chi sarà più bravo a saltare la pressione potrà fare la differenza."


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Cambi di formazione

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"Sono contento perché la squadra produce, dobbiamo fare un possesso per fare gol. Questo mi soddisfa, come il fatto che i ragazzi siano coraggiosi e abbiano voglia di vincere in tutti i campi. Mi dà fiducia anche il fatto che giochiamo così pur avendo ancora molti aspetti da migliorare, soprattutto nell’occupare bene il campo. In questo abbiamo ancora molti margini di miglioramento.

Stesso undici nelle ultime gare? C’è stata la stessa formazione nelle ultime tre gare perchè giocare con i tre in mezzo ci ha dato buone risposte. Ripartiremo da cose conosciute, ma qualche opzione di ragazzi come Azzi, Folino o Belotti che si stanno avvicinando a giocare titolare sono idee che ho in testa. Belotti? Ci dà un’opzione in più e non devo descriverlo io come giocatore. È un ragazzo positivo, mi trasmette energia positiva e in realtà è più avanti di quanto mi aspettassi.

Nido? Siamo andati con lo staff a vedere i lavori. La nostra voglia sarebbe quella di andarci già nella sosta per adattarci, ma ancora manca qualcosina. Sarà qualcosa di bellissimo per noi. Inserimento di Belotti in gruppo? Quando ero bambino avevo il sogno di giocare a calcio e vedevo i calciatori come miti. Poi giocando alcuni di questi sono crollati. Belotti è una persona positiva, umile ed è stato accolto benissimo. Non vedo nessun problema e farà solo bene allo spogliatoio e ai ragazzi anche per alzare il livello."

Tutti recuperati

"Santoro e Ambrosino? Per fortuna li abbiamo recuperati tutti. Santoro è recuperato e anche Ambrosino si è allenato a pieno con la squadra. Anche Stenio è a disposizione. Braglia? La voglia di fare bene è grande dopo l’amarezza della sconfitta contro l’Avellino. Ci aspetta una partita contro un avversario rognoso, ma vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi per chiudere tra le prime questo primo ciclo di partite.

Cinismo sotto porta? Si può migliorare tutto, ma non è questione di cattiveria sotto porta. Io in campo ero “cattivo”, ma non ero freddo sotto porta. Ci sono anche ragazzi giovani che se riescono a trovare il gol possono sbloccarsi e prendere fiducia, ma questo aspetto è sicuramente da migliorare. Folino? Francesco potrebbe e può già giocare titolare, è pronto. E’ giusto anche, però, che si adatti alla nostra idea di calcio e per questo è un po’ indietro nelle scelte. Ci può anche permettere di giocare a tre in difesa, nella comunicazione in difesa tra Nador e Nieling dobbiamo migliorare e sicuramente lui sarà importante per noi.

Differenze tra essere allenatore ed essere giocatore? Dell’essere giocatore mi manca il sapore di quando si entrava in campo, quella pressione che c’era prima e che si sfogava dentro al campo. Allenare è più bello fino al sabato, poi la domenica è più bello giocare. Dell’essere allenatore mi piace il fatto che è un lavoro che può arricchire tanto, questo mi affascina molto. Gestire chi non gioca? E’ la difficoltà maggiore di un allenatore, bisogna accettare il fatto che un allenatore non piace a tutti i ragazzi del gruppo. Io cerco di essere onesto con tutti e credo che questo alla lunga ripaghi”.

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