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·1 ottobre 2026
🎙️ Modena, Olzer: "Abbiamo valori importanti. Galloppa? Mi piace molto"

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·1 ottobre 2026

Giacomo Olzer, centrocampista del Modena, si è raccontato ai microfoni di parlandodisport.it.
“Ho iniziato a giocare a calcio a quattro anni, prima nel Pomarolo e poi nel Rovereto. A nove anni è arrivata la chiamata del Chievo: uscire così presto dalla mia regione e prendere ogni giorno il pulmino dopo scuola era impegnativo, ma è stata un’esperienza bellissima che porto ancora nel cuore. Esordire con il Milan a San Siro è stata poi un’emozione indescrivibile, soprattutto perché sono sempre stato milanista. Peccato averlo fatto senza pubblico, ma resta la realizzazione di uno dei sogni che avevo fin da bambino”.
“Il passaggio dal settore giovanile alla prima squadra è complicato. A Brescia inizialmente ho fatto fatica a trovare continuità, poi ho acquisito fiducia e sono stati quattro anni molto intensi. La Serie B è uno dei campionati più belli d’Europa perché è estremamente imprevedibile: non sempre bastano i nomi, l’unione e l’affiatamento del gruppo possono diventare determinanti. A Pescara mi sono trovato molto bene e dal punto di vista realizzativo è stata una delle mie migliori stagioni. Sono contento di aver ritrovato Brugman qui a Modena, perché abbiamo un bellissimo rapporto”.
"Quando ho saputo dell’interesse del Modena ero molto contento. Da diversi anni la considero una delle società più importanti e organizzate, con un progetto evidente e una crescita costante. Per me rappresentava lo step giusto e sono molto felice della scelta: mi trovo benissimo con compagni, staff, società e città e sento di essere entrato in una grande famiglia. Giocare al Braglia quest’anno mi ha trasmesso una grande emozione e una grande carica: speriamo di continuare a portare entusiasmo”.
“Abbiamo valori importanti e ancora grandi margini di miglioramento. Non credo che abbiamo già espresso tutto il nostro potenziale, nonostante le buone prestazioni. Dobbiamo continuare a lavorare e assimilare sempre meglio ciò che ci chiede il mister. Galloppa mi piace molto, sia per la sua idea di calcio sia dal punto di vista umano. Mette al centro il rapporto con le persone e si sta creando una bella alchimia con lui e con tutto lo staff”.
“Nel reparto offensivo abbiamo tanta qualità e soprattutto giocatori con caratteristiche differenti. Questo offre al mister diverse soluzioni durante la partita. Siamo un bel gruppo, andiamo tutti d’accordo e speriamo di riuscire a segnare tanti gol”.
“Inzaghi vuole sempre il massimo e vuole vincere in qualsiasi situazione, dall’allenamento alla partita. Per me, da milanista, essere allenato da lui è stato un onore. Al Milan ho avuto anche la possibilità di lavorare qualche volta con Gattuso e sono esperienze che porto con me”.
“Da calciatore preferiresti sempre giocare e una sosta di tre settimane può sembrare lunga. Allo stesso tempo possiamo sfruttarla per lavorare, mettere benzina nelle gambe e migliorare la condizione. Il Nido rappresenta poi un progetto molto importante per la società, la città e per noi giocatori. Avere strutture all’avanguardia ci permette di curare ogni dettaglio e lavorare nelle migliori condizioni”.
“Nella mia famiglia hanno giocato tutti a pallavolo, quindi sono cresciuto anche con questo sport. La mia prima passione è sempre stata il calcio, ma ogni tanto gioco ancora a pallavolo. Al PalaPanini, dopo aver visto l’Italia agli Europei, tornerò sicuramente per Modena-Trento: mia sorella mi ha già chiesto i biglietti”.
“Vi aspettiamo numerosi al Braglia alla ripresa del campionato. Forza Modena, dai gialli!”.







































