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·5 maggio 2026
🔎 Modena, Pezzolato: "Sono ad una svolta, con il Südtirol ho 'tremato'! Su Chichizola..."

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·5 maggio 2026

Michele Pezzolato, portiere del Modena, è stato ospite della trasmissione “Gialli di Sera”, in onda su TRC; tra i temi trattati la convivenza con Chichizola e l'emozione per l'esordio assoluto in Serie B. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da ParlandoDiSport.it.

Giorgia Bassoli / IPA Sport / IPA
MOMENTO - “Esperienza da titolare e gerarchie in porta? Sto vivendo questo momento in maniera serena e tranquilla, cercando di migliorare e di trovare continuità insieme allo staff che mi sta gestendo in maniera veramente eccezionale: sto crescendo tanto soprattutto a livello mentale, per me è come essere all’università. Nel momento dell’infortunio di Chichizola, il mister ha deciso di mettermi in campo e un po’ di emozione inizialmente c’è stata".
IMPATTO - “Anche se ho giocato poco, mi hanno aiutato molto a crescere perché il settore giovanile ti forma ma il calcio professionistico è un’altra cosa. A inizio stagione, poi, ho deciso insieme alla società di restare a Modena. Ho dovuto e devo continuare a dimostrare, ma non penso a questo. Penso solo a migliorarmi giorno dopo giorno e ad essere sempre al massimo in campo”.
REGGIANA - “Partita più difficile? Sicuramente quella contro la Reggiana. La partita in cui ho “tremato” più di tutte, invece, è stato l’esordio col Sudtirol, ma poi l’emozione è andata via dopo la prima parata”.
SVOLTA - “Momento di svolta nella carriera? Me ne rendo conto, ma non ho motivo di cambiare o di agitarmi sentendo troppe responsabilità. Preferisco vivere la situazione in maniera tranquilla”.
CHICHIZOLA - “Aspetti da migliorare? Voglio migliorare nelle palle alte e anche sfruttare il fatto di avere come compagno di squadra Chichizola per apprendere da lui in merito al gioco con i piedi. Chichizola? Da lui c’è solo da imparare, è una persona umile e mi aiuta insegnandomi nel modo corretto: con lui vado molto d’accordo. Il nostro gioco rispetto a quando c’era lui in porta secondo me non è cambiato: è chiaro, però, che in certe situazioni i miei compagni sanno le mie caratteristiche e giocano di conseguenza, ma non abbiamo stravolto il gioco”.
DERBY - “Derby e parata più difficile? Giocare il derby è stato bellissimo, dietro la porta nel primo tempo c’era un muro giallo ed è stata una grande emozione. La parata più difficile è stata quella sulla destra su Fumagalli, avevo molte persone davanti e ho dovuto reagire immediatamente”.
PLAYOFF - "Campionato? Secondo me è stato molto positivo. Siamo partiti forte, poi davanti ci sono delle corazzate e tutte le partite sono difficili: noi abbiamo consolidato una sesta posizione che per una squadra secondo me forte ma anche molto giovane come la nostra è molto positiva. Playoff? Sono partite secche in cui gli episodi fanno la differenza. Può succedere di tutto: cercheremo di pensare partita dopo partita. Clima nello spogliatoio? C’è consapevolezza di quanto fatto nel derby, ma ora ci stiamo già preparando per la gara contro l’Avellino perché vogliamo chiudere al meglio il campionato prima di concentrarci sui playoff”.







































