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Vincenzo Visco·13 febbraio 2026
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Vincenzo Visco·13 febbraio 2026
Il Milan conquista tre punti di enorme peso al termine di una sfida tirata fino all’ultimo respiro, decisa dalla classe infinita del Pallone d’Oro 2018, Luka Modric, autore della giocata che vale il successo rossonero.
Il Milan passa al 39’ con Loftus-Cheek, bravo a incornare il cross di Athekame dopo una manovra avviata da Modric. Nella ripresa Rabiot segna al 47’, ma il VAR annulla per un tocco di braccio di Fullkrug; poco dopo lo stesso tedesco sbaglia il rigore colpendo il palo. Gol sprecato, gol subito: il Pisa ne approfitta e al 71’ pareggia con Loyola, favorito da una deviazione corta di Pavlovic.
All’85’ sale in cattedra Modric: triangolo stretto con Ricci, inserimento centrale e tocco d’esterno che vale l’1-2, con Allegri scatenato in panchina. Nel finale Rabiot si fa espellere per doppia ammonizione, ma non cambia l’esito: 23° risultato utile consecutivo, striscia aperta più lunga nei top cinque campionati europei e momentaneo -5 dall'Inter.
La partita viene portata a casa dal Milan, al 23° match senza sconfitte: come spiegato da DAZN, questa striscia è la più lunga nei top cinque campionati europei. I rossoneri non perdono dal match contro la Cremonese.
90'+ - Il Milan gioca l'ultimo scampolo di partita in inferiorità numerica per l'espulsione di Adrien Rabiot.
Già ammonito (era in diffida, avrebbe saltato Milan-Como) il francese continua a protestare in modo plateale nei confronti di Fabbri: il direttore di gara non tollera l’atteggiamento e gli mostra il secondo giallo, che si trasforma inevitabilmente in cartellino rosso.
85' - Signore e signori: solo applausi al gol realizzato dal maestro Luka Modric, che vale l'1-2 del Milan.

La giocata è da vero campione qual è. Il croato prende in mano l’azione in zona centrale, dialoga nello stretto con Ricci e si lancia nello spazio, tagliando la difesa. Davanti a Nicolas mantiene freddezza e lo supera con un tocco d’esterno destro da sballo.

La reazione di Allegri è da masterclass: tutta la grinta viene fuori dopo il gol del croato, venendo trattenuto dal suo vice Landucci. Poco prima aveva detto: "per vincere queste partite ci vogliono gli attributi".
RANDOM STATS: Luka Modric (40 anni e 157 giorni) è il terzo giocatore più anziano a segnare in Serie A dopo Alessandro Costacurta (41 anni e 25 giorni) e Zlatan Ibrahimovic (41 anni e 166 giorni).
71' - Chance del raddoppio sprecata, Milan punito dalla prima rete in Serie A di Felipe Loyola, colui che aveva causato il rigore calciato (e sbagliato) fa Fullkrug.

I toscani sfondano sulla corsia mancina e mette un pallone teso al centro: Pavlovic interviene ma il suo tentativo di allontanare diventa un assist involontario per Loyola. Il nerazzurro si ritrova a tu per tu con Maignan e con un piatto preciso firma il pari.
54' - Al Milan viene concesso un calcio di rigore netto, per un fallo (anzi "doppio", come sottolineato da Luca Marelli in commento tecnico su DAZN) di Loyola su Bartesaghi.
Dal dischetto si presenta Fullkrug, che lo calcia malissimo: il tedesco fa delle finte, Nicolas comunque resta in piedi sino alla fine e il tiro è angolato troppo: palo esterno sinistro e chance di raddoppio sfumata.

47' - Rabiot trova la rete con uno splendido sinistro al volo che batte Nicolas, ma la gioia dura pochissimo. Il VAR richiama Fabbri per un tocco di braccio di Füllkrug nell’azione che porta all’assist: dopo la revisione, il direttore di gara cancella il gol.

46' - Il Milan torna in campo con una novità: Fullkrug entra al posto di Nkunku. Quella di Allegri sembra una scelta tecnica, ma attendiamo conferme.

39' - Il Milan manovra con rapidità, spostando il gioco da sinistra a destra finché Modric non apre per Athekame. Il cross dell’esterno è preciso e tagliato, perfetto per l’inserimento di Loftus-Cheek: l’inglese svetta indisturbato a pochi passi dalla porta e batte Nicolas, firmando il vantaggio rossonero.
RANDOM STATS: tra il 31' e il 60', il Milan è la squadra che segna più reti in Serie A: con quella di Lotfus il bottino sale a 19 gol. Il Pisa, invece, ha subito 19 gol nel primo tempo, in 25 partite, solo il Torino (20) ne conta di più in questa stagione di Serie A.
L'unico squillo nei primi trenta minuti arriva dall'attaccante del Pisa, che fronteggia Maignan ma qui il portiere francese respinge in qualche modo la conclusione.
Prima del fischio d'inizio di Pisa-Milan, ai microfoni di DAZN interviene Max Allegri: "Arrivare al derby almeno a -5? Dobbiamo fare più punti possibili per il nostro obiettivo e poi vedremo. L’Inter è una squadra che cammina veloce, stasera per noi sarà una partita combattuta, seria e di grande rispetto. Dobbiamo giocare molto bene tecnicamente, con una precisione di passaggi molto alta. Loro sono molto fisici, bisogna difendere molto bene sui cross. Le partite vanno vinte sul campo“.
"Leao sta molto meglio, ero in dubbio se farlo giocare o no fino alla fine. Pulisic avrà 15/20 minuti, abbiamo una buona panchina e fino ad ora chi è entrato a gara in corso ha sempre fatto bene“.
PISA (3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Božhinov; Touré, Aebischer, Loyola, Angori; Tramoni, Stojilković; Moreo
MILAN (3-5-1-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Loftus-Cheek.
📸 Gabriele Maltinti - 2026 Getty Images









































