Moggi elogia Spalletti: «Grazie a lui la Juve ha fatto un salto di qualità. Sfida contro il Milan? Rossoneri più forti, ma i bianconeri stanno bene. Cosa mi aspetto» | OneFootball

Moggi elogia Spalletti: «Grazie a lui la Juve ha fatto un salto di qualità. Sfida contro il Milan? Rossoneri più forti, ma i bianconeri stanno bene. Cosa mi aspetto» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·23 aprile 2026

Moggi elogia Spalletti: «Grazie a lui la Juve ha fatto un salto di qualità. Sfida contro il Milan? Rossoneri più forti, ma i bianconeri stanno bene. Cosa mi aspetto»

Immagine dell'articolo:Moggi elogia Spalletti: «Grazie a lui la Juve ha fatto un salto di qualità. Sfida contro il Milan? Rossoneri più forti, ma i bianconeri stanno bene. Cosa mi aspetto»

Moggi ai microfoni di Radio Bianconera ha analizzato la situazione in casa Juve proiettandosi sulla partita contro il Milan. Le sue parole

Il dibattito calcistico italiano si accende nuovamente grazie alle analisi sempre pungenti di una delle figure più iconiche e discusse del nostro sport. Durante l’ultima puntata della trasmissione Cose di Calcio su Radio Bianconera, è intervenuto l’ex direttore generale della Juventus, il quale non ha risparmiato riflessioni profonde sullo stato attuale del club di Torino e sulle dinamiche che regolano i grandi match della Serie A.

L’intervento di Moggi ha immediatamente catturato l’attenzione degli ascoltatori, spostando il focus sulla storica rivalità tra i bianconeri e i rossoneri. Secondo l’ex dirigente, il peso specifico di questo incontro è mutato drasticamente rispetto al passato glorioso che lui stesso ha contribuito a scrivere. Analizzando la sfida di San Siro, Moggi ha infatti dichiarato: «Milan-Juventus è una partita di tradizione eccezionale, una sfida che per anni ha deciso scudetti e stagioni. Oggi non è più così perché ci sono stati degli scollamenti societari che hanno cambiato gli equilibri».


OneFootball Video


Entrando nel vivo del confronto tecnico tra le due rose, Moggi ha evidenziato come, a suo avviso, esista attualmente un divario strutturale tra i due organici, parzialmente colmato però dal lavoro tattico. L’ex direttore ha sottolineato un aspetto fondamentale del nuovo corso juventino: «A livello di rosa il Milan è più forte, ma la Juventus negli ultimi tempi ha fatto un salto più di quantità che di qualità. Il merito va soprattutto all’allenatore».

Il punto di svolta, secondo il parere di Moggi, risiede proprio nella gestione tecnica, individuando in Luciano Spalletti l’uomo capace di invertire la rotta e ridare un’anima alla squadra. L’elogio verso il tecnico è stato netto e senza giri di parole: «Da quando c’è Spalletti la Juventus è cambiata molto. Non è solo una questione tecnica, ma di mentalità e organizzazione».

Nonostante la differenza qualitativa percepita tra le due formazioni, l’attesa per lo scontro diretto resta altissima. La capacità di Moggi di leggere le pieghe del campionato suggerisce che, in partite del genere, la componente psicologica possa giocare un ruolo superiore a quella dei singoli nomi in campo. In chiusura del suo intervento radiofonico, Moggi ha rivolto un pensiero alla cronaca imminente del weekend: «Vedremo domenica a San Siro chi avrà la meglio, sarà comunque una partita importante per entrambe».

Visualizza l' imprint del creator