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·4 ottobre 2026
“Molto più ritmo”: Colapinto fuori dai punti per la strategia

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·4 ottobre 2026

Franco Colapinto ha chiuso al 13° posto il Gran Premio della Malesia di Formula 1 e, nonostante una notevole rimonta dal fondo della griglia, il pilota argentino si è mostrato profondamente frustrato. Il pilota dell’Alpine riteneva di avere il potenziale per ottenere un risultato molto migliore, ma una strategia sbagliata sugli pneumatici da parte della sua scuderia ha seppellito le sue possibilità di andare a punti.
La gara, inizialmente prevista per le 4 del mattino (ora dell’Argentina), ha subito un ritardo di un’ora e 41 minuti a causa delle forti tempeste nella zona. Sebbene la pioggia sia diminuita, l’asfalto non si è mai asciugato del tutto. In queste condizioni ibride, la decisione dell’Alpine di partire con gomme soft (slick) ha condannato l’inizio dell’argentino, che ha accusato una preoccupante mancanza di aderenza fin dai primi metri.
«Siamo rimasti senza grip, slittavamo tutti in partenza, sulla piazzola, e la macchina non andava avanti. Un peccato, ovviamente è stata la scelta sbagliata», ha analizzato Colapinto parlando con ESPN.
Il pilota ha spiegato che, dopo l’errore iniziale, ha dovuto adottare un approccio prudente per evitare incidenti: «Poi bisognava prendersi molti rischi per andare forte con la gomma slick e ormai avevamo già perso la gara. Bisognava aspettare una safety car ed era tutto molto complicato con la gomma slick. Non mi sono preso troppi rischi, ma andavamo molto, molto piano. Non c’erano possibilità».
Nonostante l’amarezza, Colapinto ha sottolineato la prestazione della monoposto una volta che la pista ha permesso di portare in temperatura le mescole da asciutto: «Con la gomma slick, come avevamo visto prima, abbiamo avuto un passo molto, molto buono. Ho superato diverse auto che erano davanti a me e piuttosto lontane, e avevo un ritmo molto migliore. Questo è positivo per il futuro». Tuttavia, ha rimpianto l’errore di valutazione del muretto: «Peccato che ci sia costato così tanto per quella decisione, credo che altrimenti sarebbe stata una buona gara».
Anche la parte finale della gara non ha offerto vere occasioni di sorpasso a causa della ripartenza: «Alla fine, ovviamente con il trenino delle gomme nuove al restart, era difficile, non c’erano molte possibilità… era complicato fare qualsiasi differenza».
La discussa strategia dell’Alpine non ha penalizzato solo l’argentino; anche il suo compagno di squadra, il francese Pierre Gasly, ne ha subito le conseguenze perdendo sette posizioni rispetto alla sua casella di partenza e tagliando il traguardo al 16° posto. Visibilmente infastidito dalla persistente umidità del circuito, Colapinto ha concluso:
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































