Inter News 24
·29 aprile 2026
Momblano a CalcioNews24: «Sulla comunicazione di Chivu si può dire che ci sia stato un importante cortocircuito a partire dall’episodio Bastoni-Kalulu»

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Luca Momblano è stato intervistato ai microfoni di CalcioNews24. Il noto giornalista, commentatore e opinionista ha toccato diversi argomenti:
INCHIESTA ARBITRI — «Innanzitutto è una vicenda che riguarda esclusivamente gli arbitri. Senza dimenticare però che gli arbitri sono il cuore e l’epicentro di tutto quello che noi commentiamo e osserviamo. Gli arbitri non sono solo i giudici, più terzi possibile, ma sono anche coloro senza cui non si giocano le partite. Qui siamo nel cuore della veridicità del nostro campionato e del nostro sistema. Questo non vuol dire che ci siano partite truccate né che ci siano combine ma vuol dire che se non funziona ed è gestito in maniera dilettantesca il mondo degli arbitri abbiamo un problema gigantesco. Qui servono spiegazioni, serve capire perché i primi a non seguire le regole siano gli arbitri e i vertici arbitrali. Siamo nel vuoto cosmico. I risvolti possono essere molto variegati e per certi versi imprevedibili».
SALA VAR E GESTIONE ROCCHI — «Il fine non giustifica il mezzo. Lasciando da parte l’accusa di arbitri graditi o meno a questo a quel club perché una cosa del genere aprirebbe anche a scenari clamorosi, ma io mi chiedo: come fa un gruppo di lavoro, come fanno gli arbitri a sentire la fiducia e a svolgere il loro lavoro con serenità se sai già che il tuo designatore si presenterà là facendo dei gesti o andando a insinuarsi dentro le tue valutazioni mentre le stai facendo. Te arbitro che sei in campo non solo sai che i Varisti possono influenzarti ma sai pure che i Varisti stessi potrebbero essere influenzati dal designatore. Quest’anno il clima di scarsa serenità ha contribuito ai pasticci sul campo che abbiamo visto».
CASO BASTONI-KALULU — «Sulla comunicazione di Chivu si può dire che ci sia stato un importante cortocircuito a partire dall’episodio Bastoni-Kalulu che era un fatto totalmente imprevedibile. Lì Chivu è stato costretto a smentire un po’ se stesso anche rispetto a tutto quello che aveva impostato a livello comunicativo. Ripeto, è stato un cortocircuito gigantesco. Va ricordato che lui fa parte di una società quindi quando parla porta avanti la linea editoriale di quella società. Si è autosmentito e per certi versi è sembrato anche un po’ impacciato. C’è stato dunque un pre e un post Bastoni-Kalulu per Chivu, peraltro totalmente inaspettato. Una sorta di spartiacque. Questo ha portato successivamente Chivu ad ironizzare su altre squadre».
OBIETTIVI E PROCLAMI: IL PARAGONE CON SPALLETTI E ALLEGRI — «Vorrei però ricordare che Spalletti quando si siede sulla panchina della Juve a stagione in corso e in parte compromessa a livello di corsa scudetto, la parola scudetto nella prima conferenza stampa la cita. Poi c’è un’opera di realismo durante la stagione visto che appena è partito Spalletti non è riuscito a fare subito filotto e poi passi per pazzo se parli di scudetto stando a -15 dalla prima. La stessa cosa è valsa per Allegri secondo me. Si è reso subito conto di non essere mai stato realmente in corsa per il campionato e quindi ha tenuto un profilo basso, lo stesso che teneva nel secondo ciclo alla Juve. Non è mai stato un uomo da grandi proclami. Quindi io non ho elementi per dire se Chivu sbagli o meno, dico solo che c’è un Chivu prima e un Chivu dopo Kalulu-Bastoni».
CORSA SCUDETTO E FILOSOFIA DI GIOCO — «Per quanto riguarda la stagione in generale, se vincerà il campionato al primo tentativo in una big sicuramente bravo ma visto che recentemente l’ho sentito dire che si possono vincere i campionati anche perdendo tutti gli scontri diretti e non avendo la miglior difesa o il miglior attacco sappia che se rifà così l’anno prossimo non lo rivince più».









































