LazioPress.it
·2 giugno 2026
Mondiale 2026, si cambia: ecco le 7 nuove regole IFAB per un calcio più veloce e giusto

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·2 giugno 2026

Il calcio si prepara a un restyling profondo. Per rispondere alla necessità di un gioco più veloce, fluido e corretto, l’IFAB ha ufficializzato una serie di novità regolamentari che debuttaranno proprio a partire dai prossimi Mondiali.
Come riportato da Cronache di Spogliatoio, la nuova direttiva vuole eliminare i classici trucchetti per rallentare il cronometro. Per le sostituzioni, ci saranno solo 10 secondi per uscire dal campo: se il tempo scade, chi deve entrare resta fuori e la squadra giocherà in inferiorità numerica per almeno un minuto. Anche sulle rimesse laterali e i rinvii dal fondo si cambia ritmo: ci saranno solo 5 secondi per riprendere il gioco. Superato questo limite, la rimessa passerà agli avversari, mentre nel caso del rinvio dal fondo verrà assegnato un calcio d'angolo contro la squadra che doveva battere.
La tecnologia al servizio dell'arbitro amplia il suo raggio d'azione per correggere errori grossolani. Il VAR potrà intervenire per verificare falli commessi prima della battuta di un calcio d'angolo o di una punizione: se viene rilevata un'infrazione, l'arbitro potrà sanzionare il colpevole e far ribattere il calcio piazzato. Inoltre, il VAR controllerà anche la correttezza dei calci d'angolo assegnati: se il corner è stato concesso per errore, il gioco ripartirà con un rinvio dal fondo, purché la verifica sia rapida. Infine, è stata introdotta la possibilità di rivedere al VAR anche la seconda ammonizione, evitando così espulsioni ingiuste che potrebbero cambiare il volto di una partita.
Il regolamento si fa più severo per tutelare la regolarità e il rispetto in campo. Per evitare pause troppo lunghe, ogni giocatore che richiede l'intervento dei medici o resta a terra dovrà uscire dal campo per un minuto (fanno eccezione i portieri e i casi in cui il fallo ha causato un cartellino per l'avversario). Infine, tolleranza zero verso i comportamenti antisportivi: chi si copre la bocca per parlare in modo aggressivo con un avversario o chi esce dal campo in segno di protesta sarà punito direttamente con l'espulsione.







































