DirettaCalcioMercato
·22 giugno 2026
Mondiale, festa Salah, mini Yamal e marea rossa a NY: gli episodi virali di ieri

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Il rettangolo verde ha regalato verdetti importanti nelle ultime sfide del Mondiale. La Spagna passa a valanga travolgendo l’Arabia Saudita con un netto 4-0, trascinata da un Lamine Yamal tornato a splendere come punto di riferimento assoluto della nazionale. Giornata complicata invece per il Belgio, che non va oltre il pareggio sbattendo contro il muro difensivo del Curaçao. Continua nel frattempo la favola di Capo Verde che, dopo aver bloccato la Spagna al debutto, ferma anche l’Uruguay con uno storico 2-2. Nella notte italiana è poi arrivato il primo successo dei Faraoni, con l’Egitto di Mohamed Salah che ha superato la Nuova Zelanda prendendosi la vetta solitaria del girone.
Lo spettacolo del Mondiale, però, si può vedere anche fuori dagli stadi e nella giornata di ieri diversi eventi hanno catturato l’attenzione dei social. Dal mini Yamal alla marea rossa norvegese che ha invaso Times Square, ecco cosa è successo.
La marea rossa a New York: Una marea impressionante di tifosi norvegesi ha letteralmente invaso e colorato di rosso Times Square, regalando un colpo d’occhio da brividi nel cuore di Manhattan.
Il fenomeno “Mini Yamal”: Tra i contenuti più iconici rimbalzati in rete c’è la scatenata esultanza di un giovanissimo tifoso sosia dell’asso spagnolo, subito ribattezzato dai social “mini Yamal”.
I faraoni festeggiano: L’Egitto celebra la sua prima vittoria nella competizione grazie a un Mohamed Salah trascinatore, autore della rete del sorpasso nel 3-1 finale sulla Nuova Zelanda.
Il “fairplay” di Vinas: Giocatore del Capo Verde a terra, Vinas si ferma per aiutarlo ma una volta vista che l’azione poteva diventare pericolosa lo abbandona in mezzo al campo. Il giocatore dell’Uruguay aveva ragione perché poi sarebbe arrivato il gol di Araujo, ma definire “buffe” le immagini è quasi riduttivo.
Il messaggio dell’Iran: Fuori dal campo, l’attenzione si sposta infine sul forte messaggio politico e sociale lanciato dalla nazionale dell’Iran, che ha approfittato della vetrina iridata per far sentire la propria voce davanti alle telecamere di tutto il mondo.







































