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·8 settembre 2026
Monte ingaggi Serie A 2026/27: Torino decimo con 48,5 milioni

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La Serie A supera per la prima volta quota 1,2 miliardi di euro di stipendi lordi stimati. Il Torino è decimo con 48,51 milioni, davanti al Bologna e alle altre squadre della seconda metà della classifica.
La Serie A continua a muovere cifre importanti anche sul fronte degli stipendi. Secondo le rilevazioni di Calcio e Finanza, il monte ingaggi lordo stimato dei 20 club per la stagione 2026/27 raggiunge 1,209 miliardi di euro, considerando gli stipendi fissi ed escludendo i bonus.
Un dato che fotografa bene la distanza economica esistente tra le grandi del campionato e il resto della Serie A.
In cima alla classifica c'è un vero testa a testa tra Inter e Juventus.
I nerazzurri hanno un monte ingaggi stimato di 145,20 milioni di euro, mentre i bianconeri arrivano a 145,52 milioni.
La differenza è quindi minima e le due società si trovano nettamente davanti alle altre concorrenti.
Al terzo posto c'è il Napoli, con 109,72 milioni, seguito dal Milan con 103,14 milioni.
La Roma, quinta, si ferma invece a 92,70 milioni.
Le prime cinque società concentrano quindi quasi la metà dell'intero monte stipendi della Serie A.
La graduatoria degli stipendi lordi stimati per la stagione 2026/27 è la seguente:
Dati relativi al monte ingaggi lordo stimato, bonus esclusi.
Il Torino occupa il decimo posto nella graduatoria con un monte ingaggi stimato di 48,51 milioni di euro lordi.
La società granata si trova quindi nella parte centrale della classifica, ma con una distanza significativa dalle squadre che occupano le prime posizioni.
Il dato è particolarmente interessante se confrontato con quello delle squadre che dovrebbero essere considerate come dirette concorrenti.
Il Torino spende infatti circa 2,2 milioni in più del Bologna, undicesimo con 46,30 milioni, mentre il distacco dal Sassuolo è superiore ai 10 milioni.
Allo stesso tempo, però, il monte ingaggi granata è inferiore di oltre 12 milioni rispetto all'Atalanta, sesta, e di circa 11 milioni rispetto alla Lazio.

Davanti ai granata ci sono Inter, Juventus, Napoli, Milan, Roma, Atalanta, Lazio, Como e Fiorentina.
Il Torino è quindi la prima squadra della classifica con un monte stipendi inferiore ai 50 milioni di euro.
La concentrazione della spesa è uno degli aspetti più interessanti dei dati di Calcio e Finanza.
Le prime cinque squadre — Inter, Juventus, Napoli, Milan e Roma — arrivano complessivamente a circa 596 milioni di euro di monte ingaggi.
Si tratta di quasi la metà dell'intera spesa salariale della Serie A.
Il dato evidenzia ancora una volta quanto sia marcata la differenza economica tra il gruppo delle big e il resto del campionato.
Il Torino si trova in una fascia abbastanza particolare.
I 48,51 milioni dei granata sono molto lontani dai 100 milioni e oltre delle prime quattro, ma anche sensibilmente superiori agli ingaggi delle squadre che occupano le ultime posizioni.
Il Bologna, con 46,30 milioni, è la squadra più vicina al Torino.
Ancora più sotto troviamo Sassuolo e Venezia, entrambi intorno ai 38 milioni, mentre Genoa, Cagliari, Udinese, Parma, Monza, Lecce e Frosinone hanno monte ingaggi inferiori.
Il Torino dispone quindi del decimo monte stipendi della Serie A, in una posizione che rispecchia una società collocata a metà strada tra le big e le squadre con i budget salariali più contenuti.
Il monte ingaggi non determina automaticamente la posizione finale in classifica.
La graduatoria degli stipendi rappresenta però un indicatore interessante delle risorse che ogni società decide di destinare alla propria rosa.
Per il Torino sarà quindi interessante verificare, durante la stagione, quanto rendimento riuscirà a ottenere una squadra costruita con il decimo monte ingaggi della Serie A.
Il confronto con Fiorentina, Bologna e Sassuolo sarà particolarmente significativo anche sotto questo aspetto.
Il campo, come sempre, avrà l'ultima parola.
Il dato complessivo di 1,209 miliardi di euro conferma comunque il peso economico della Serie A.
La distanza tra i club rimane molto ampia: si passa dai 145 milioni circa di Inter e Juventus ai poco più di 15 milioni del Frosinone.
In mezzo c'è un campionato estremamente variegato, nel quale il Torino occupa una posizione intermedia.
Per i granata, dunque, la sfida non sarà soltanto sul campo: sarà anche quella di trasformare 48,51 milioni di monte ingaggi in risultati e valore per la società.
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