Montella, cuore italiano ma testa alla Turchia: “Darò tutto per la mia nazionale” | OneFootball

Montella, cuore italiano ma testa alla Turchia: “Darò tutto per la mia nazionale” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·27 settembre 2026

Montella, cuore italiano ma testa alla Turchia: “Darò tutto per la mia nazionale”

Immagine dell'articolo:Montella, cuore italiano ma testa alla Turchia: “Darò tutto per la mia nazionale”

Vincenzo Montella si prepara ad affrontare l’Italia con sentimenti contrastanti, ma senza dimenticare il proprio ruolo sulla panchina della Turchia. 

“Non avrei scelto questa partita”

Per Montella sarà inevitabilmente una gara particolare. Il legame con l’Italia resta forte, ma il commissario tecnico turco ha chiarito che una volta iniziata la partita ogni pensiero sarà rivolto alla propria squadra.


OneFootball Video


“Sarà una partita emozionante, non avrei scelto di giocare contro l’Italia”, ha ammesso. La sfida, però, sarà importante anche per il risultato: “Sicuramente sarà una partita ai fini del risultato decisiva. Anzi, importantissima”.

Poi il messaggio alla Turchia, che lo ha accolto e sostenuto: “Darò tutto per la Turchia. Mi hanno accolto, sostenuto e fatto sentire uno di loro. Quando inizia la partita, darò il meglio per la mia nazione”.

Montella ha inoltre anticipato alcune modifiche nell’undici iniziale, legate soprattutto alla gestione delle energie e alle assenze: “Qualcosa cambieremo, giocando quattro partite di questo livello è inevitabile. Abbiamo assenze importantissime, anche fossero state due gare. Credo molto nella gradualità e nell’inserimento di alcuni ragazzi”.

Immagine dell'articolo:Montella, cuore italiano ma testa alla Turchia: “Darò tutto per la mia nazionale”

“L’Italia è altamente competitiva”

L’ex giallorosso ha poi analizzato la Nazionale di Roberto Mancini, sottolineandone il valore nonostante il percorso complicato degli ultimi anni.

“Ci sono i cicli nel calcio, ma se togliamo Spagna, Inghilterra, Francia, Portogallo e Germania, che hanno un parco giocatori numericamente di un altro livello, l’Italia è altamente competitiva”, ha spiegato Montella.

Il tecnico ha poi indicato alcuni dei calciatori che considera punti di riferimento della squadra azzurra: “Donnarumma, Bastoni, Barella. Pio, Kean, Tonali, Calafiori”.

Proprio Donnarumma è il giocatore che Montella avrebbe preferito non trovare dall’altra parte del campo: “Avrei tolto lui. È un giocatore straordinario, copre la porta in maniera incredibile”.

Spazio anche al proprio futuro. Montella ha confermato di aver ricevuto, diversi anni fa, una chiamata per la panchina dell’Italia: “Nell’ultimo periodo no, diversi anni fa sì”. Oggi, però, il pensiero è rivolto esclusivamente alla Turchia: “Ho due anni di contratto qui e li voglio onorare fino in fondo. Meritano la mia massima dedizione anche nei pensieri”.

Il messaggio per Totti

La vigilia di Turchia-Italia è coincisa anche con un anniversario speciale per un altro ex compagno di Montella alla Roma. Francesco Totti ha compiuto 50 anni e l’Aeroplanino non ha dimenticato di fargli arrivare i propri auguri.

“Gli ho fatto gli auguri nel nostro gruppo WhatsApp con altri giocatori, gli ho detto benvenuto nel girone di ritorno e che si goda questa età, che è bella”, ha raccontato.

Un pensiero che riporta inevitabilmente Montella ai suoi anni in giallorosso, ma che non cambia la concentrazione in vista della partita. Domani sera, a Bursa, ci sarà da affrontare l’Italia. E Montella lo ha già chiarito: il legame con il passato resterà fuori dal campo, perché al fischio d’inizio l’obiettivo sarà dare tutto per la Turchia.

Visualizza l' imprint del creator