Pagine Romaniste
·20 aprile 2026
Montella legge il caso Ranieri-Gasperini: “Quando manca la società, comanda l’allenatore”

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·20 aprile 2026

Nel dibattito sempre acceso sugli equilibri interni alle squadre, le parole di chi ha vissuto spogliatoi e panchine fanno spesso chiarezza più di tante analisi.
Ospite della trasmissione Sky Calcio Club, Vincenzo Montella ha commentato anche il recente confronto tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini, soffermandosi sul ruolo centrale dell’allenatore in determinati contesti. Ecco le sue parole:
A Roma è davvero tutto più difficile o è una favola che viene raccontata solo quando si complicano le cose?
“Ci sono pressioni anche per il numero dei tifosi. La pressione è notevole, ma ti dà un amore che a volte ti fa volare. Può essere anche un’arma a doppio taglio, ma giocare a Roma ti emoziona e ti dà qualcosa in più”.
Si può andare avanti lo stesso se non c’è armonia tra allenatore e società?
“Se la società è presente ma non c’è armonia è un problema perché arriva alla squadra. Se invece non è presente ed è tutto concentrato sull’allenatore, allora è qualcosa su cui si può lavorare. A me è successo qualche volta. Quando ci sono cambi di proprietà o la società è poco presente, l’allenatore diventa il fulcro e anche la squadra ti riconosce come figura centrale”.
Capello?
“Mi arrabbiavo sempre quando non mi faceva giocare. Lui era un grande psicologo. Sosteneva che se mi faceva arrabbiare rendevo di più”.









































