🧨 Monza, Bianco: “Rasentata la perfezione: nei due scontri col Palermo non c’è stata storia!” | OneFootball

🧨 Monza, Bianco: “Rasentata la perfezione: nei due scontri col Palermo non c’è stata storia!” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaChampions

PianetaChampions

·15 marzo 2026

🧨 Monza, Bianco: “Rasentata la perfezione: nei due scontri col Palermo non c’è stata storia!”

Immagine dell'articolo:🧨 Monza, Bianco: “Rasentata la perfezione: nei due scontri col Palermo non c’è stata storia!”

Paolo Bianco, allenatore del Monza, ha analizzato la gara disputata contro il Palermo nel corso della consueta conferenza stampa post-partita. Pianeta Serie B era presente nella sala stampa dell’U-Power Stadium e propone di seguito le dichiarazioni integrali.

ANALISI – “Questa squadra ha sempre dimostrato che, dopo un periodo di difficoltà come la sconfitta di La Spezia, ha sempre reagito. Sennò non saremmo a questo punto. Qualcuno diceva che avrebbe giocato in casa il Palermo, invece abbiamo giocato in casa noi: i nostri tifosi sono stati fantastici”. 


OneFootball Video


PROSIEGUO DELLA STAGIONE – “Questa vittoria non è determinante: mancano 8 partite, 24 punti a disposizione e lo dico anche dopo aver vinto. All’andata eravamo noi lontani da loro: nella doppia sfida abbiamo dimostrato che, quando vogliamo, possiamo fare quello che vogliamo”. 

DOPPIO CONFRONTO – “Quando fai 6 gol nel doppio confronto contro il Palermo, la squadra che partiva per andare in Serie A, ha significato. Nessuno ha demeritato, abbiamo fatto la partita rasentante la perfezione: sennò non batti il Palermo 3-0. Speriamo di non doverlo più incontrare il Palermo! Non c’é stata partita né all’andata né al ritorno: il doppio 3-0 lo ha dimostrato”. 

CUTRONE – “Cutrone è schizzato! È bello perché trascina, la sua energia contagia. Sul primo gol in tanti non pensano nemmeno di farla quella cosa lì, lui addirittura ha calciato. Lui è ovunque, e avere un calciatore così a questo punto della stagione è importante”. 

GRUPPO E HERNANI – “Per me è difficile tenere in panchina gente come Ciurria, ma oggi ad esempio non ho messo Keita, Colpani e Caso, altra gente con cognomi pesanti. In tanti meritano di giocare più di quello che sono riuscito a dargli: abbiamo mandato in gol 18 giocatori, se non è un record poco ci manca. Hernani l’ho tolto perché veniva da una settimana borderline e aveva preso l’ammonizione, non potevamo permetterci di rischiare di finire la gara in dieci contro il Palermo”. 

CAMPO – “Oggi non era il campo per i giochisti, ma per fare le cose pratiche. Ogni tanto mi sono arrabbiato perché i miei volevano giocare a tutti i costi. In generale non dobbiamo snaturarci, perché il nostro gioco ci ha portato a questo punto”. 

BAKOUNE – “Bakoune sta facendo passi da gigante, può fare il titolare di questa squadra. Sta giocando parecchio perché in allenamento mi dà garanzie: ha una corsa e una struttura pazzesca, una buona qualità. Quando gioca sono sicuro che il suo avversario farà fatica, perché difficilmente molla l’osso. Mi piacerebbe concedere più spazio anche a Capolupo, ma quando davanti c’è uno come Paulo Azzi…”. 

PETAGNA – “Petagna è un ragazzo speciale, molto diverso da come è stato descritto in questi anni. È molto riservato, ma ha tanta personalità. Per la gente è facile giudicare, ma non sa cosa succede fuori dal campo a giocatori che devono sempre e per forza dimostrare. Alla base c’è una persona con valori, perché sennò non torni a questi livelli”. 

Visualizza l' imprint del creator