Calcionews24
·8 gennaio 2026
Moratti attacca duramente gli arbitri: «Prima associazione di delinquenti che guidava il calcio. Oggi non sono all’altezza»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·8 gennaio 2026

La settimana che porta al big match di domenica sera si accende con le parole di chi quella sfida l’ha vissuta per anni dalla tribuna d’onore. Massimo Moratti, storico presidente dell’Inter e simbolo dell’era del Triplete, è intervenuto ai microfoni di Napoli Network per analizzare il momento d’oro della capolista e le polemiche che stanno avvelenando il clima in Serie A. La classifica parla chiaro: dopo il trionfo dei nerazzurri a Parma e la frenata del Napoli contro il Verona, la squadra di Chivu ha l’occasione di volare a +7, ipotecando una fetta di Scudetto. “L’Inter sta giocando bene e merita il primo posto”, ha ammesso Moratti, “Ma anche il Napoli, per merito di Antonio Conte, ha fatto molto bene”. Un riconoscimento al lavoro dell’allenatore salentino, ex della partita, noto per la sua capacità di ricostruire squadre e infondere una mentalità vincente in tempi record.
Il cuore dell’intervista, però, ha toccato il tasto dolente degli arbitraggi. Di fronte al caos dell’ultimo turno, Moratti ha tracciato una linea netta rispetto agli scandali del passato, escludendo ritorni a epoche oscure. «Con il passato non ci sono molte analogie», ha sentenziato l’ex numero uno, riferendosi implicitamente a Calciopoli. «All’epoca era un’associazione di delinquenti. In questo caso ci sono arbitri non in forma, non all’altezza». Nessun complotto, dunque, ma una preoccupante inadeguatezza tecnica della classe arbitrale attuale.
La critica di Moratti si è poi spostata sull’utilizzo della tecnologia. Pur definendo il VAR “necessario”, l’ex presidente ha evidenziato la confusione gerarchica tra campo e sala video. «Bisogna equilibrarlo, non si capisce quando comanda il Var e quando l’arbitro. Bisogna mettersi in riga con l’aspettativa della gente». Una richiesta di trasparenza per evitare che episodi come quelli visti a Napoli alimentino sospetti.
In chiusura, parole al miele per Aurelio De Laurentiis. Moratti ha lodato la gestione del patron azzurro, capace di mantenere il Napoli ai vertici in una piazza passionale ma complessa. «C’è stata una crescita costante. Vincere a Napoli non è facile», ha concluso Moratti, avvisando però l’Inter: nonostante il vantaggio in classifica, il campionato è ancora lungo e ricco di insidie.
Informativa Lottomatica e Goldbet: fino a 100€ per ogni cartellino in Serie APer ogni cartellino ottieni 5€ fino a 100€ di bonus scommesseVerifica termini e condizioni tramite i seguenti link:SCOPRI LA PROMO LOTTOMATICASCOPRI LA PROMO GOLDBET









































