Calcionews24
·13 marzo 2026
Moratti recrimina: «L’Inter nel derby ha fatto caz**ta infinita! Bastoni? Grande cavolata ma è stato un recupero crediti con la Juventus»

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·13 marzo 2026

Intervistato da la Gazzetta dello Sport, Massimo Moratti ha inquadrato attraverso queste parole il momento dell’Inter. Ecco cosa ha detto l’ex presidente nerazzurro.
DERBY – «Mettere in un angolino il derby stavolta non può bastare. La squadra deve tornare a correre e a giocare. Domenica a San Siro non ho visto il fuoco, la tensione. Inammissibile, specie in un derby! Quella sconfitta comunque è nata qualche giorno prima, a Como. Siamo andati a non giocare in Coppa Italia pensando che intanto c’era il ritorno. Ignobili gli ultimi 10 minuti passandosi la palla all’indietro. Abbiamo la rosa e le energie per cercare sempre la vittoria. Così è stata allenata la passività vista poi contro il Milan. Il calcio certe cose te le fa pagare. L’Inter nel derby ha giocato una partita stanca, dopo averlo fatto volontariamente a Como. Una cazzata infinita».
MKHITARYAN – «Benedetto ragazzo, alla Pinetina dovrebbero metterlo a sparare palloni in porta per ore. Giocatore eccezionale e completo, aveva fatto un’azione stupenda, ma quando arriva in area…».
PREOCCUPATO PER I PLAYOFF – «Sì, non solo per il momento non facile del nostro calcio, come confermano i risultati nelle Coppe, ma anche per la pressione e per la forza degli avversari, con l’eventuale finale in trasferta. Gattuso ha una bella gatta da pelare».
PSICOSI DA DERBY – «Il derby era una partita che veniva considerata alla pari, ne vincevi qualcuno, ne perdevi altri, spesso si pareggiava. Ora non deve venirci la scimmia. Zero alibi, compreso quello della scorsa stagione, che pure è stata massacrante. Ma le risorse per tornare a correre e lottare ci sono tutte. Il vantaggio di non avere più la Champions va sfruttato».
RISPOSTA A CHI DICE CHE LO SCUDETTO NON SAREBBE MERITATO SENZA VINCERE GLI SCONTRI DIRETTI – «Ma mi facciano il piacere. Il campionato è una corsa a tappe, altrimenti farebbero un torneo a cinque squadre…».
QUANTO MANCANO LAUTARO. DUMFRIES E CALHANOGLU – «Tanto, soprattutto Lautaro. Non solo per i gol e perché ogni pallone che tocca in area lo calcia in porta. Il Toro lega centrocampo e attacco, è umile, corre, carica tutti. Leader indispensabile».
BARELLA E THURAM IN CALO – «Vero, ma confido che tornino ai loro livelli».
PRONOSTICO SCUDETTO – «Mi aspetto che l’Inter tenga duro. Certo, il turno che viene è molto, molto importante. Poi tornerà Lautaro. L’importante è che i giocatori ricordino che i 7 punti di vantaggio sono tanti e meritati. E se vinciamo lo scudetto, spero che qualcuno non provi a farla passare per una cosa normale».
BASTONI – «È assurdo, perché chi lo fischia ora ha in squadra calciatori che fanno grandi sceneggiate, che si contorcono per contatti minimi o che si portano le mani alla faccia quando si viene colpiti al petto. Bastoni ha fatto una grande cavolata, soprattutto con l’esultanza quando era in pieno trasporto agonistico. Ma tutto è stato amplificato perché si trattava di Inter-Juve e i dirigenti bianconeri, con quelle proteste, che parlano di morte del calcio… E’ stato un parziale recupero crediti».
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