Moratti: “Scudetto corsa a tre. Inzaghi ha sbagliato l’addio, la mia Inter l’avrei affidata a Conte” | OneFootball

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·5 gennaio 2026

Moratti: “Scudetto corsa a tre. Inzaghi ha sbagliato l’addio, la mia Inter l’avrei affidata a Conte”

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Massimo Moratti torna a parlare di calcio e Inter. Ospite di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, l’ex presidente nerazzurro – il più vincente della storia del club, con il Triplete come fiore all’occhiello – ha toccato numerosi temi: dalla lotta scudetto al confronto tra Inzaghi e Mourinho, passando per il Var e un giudizio su due protagonisti della Serie A come Luka Modric e Nico Paz.

Sulla prossima corsa al tricolore, Moratti non ha dubbi: “Credo che sarà una corsa a tre. L’Inter ci ha fatto capire che Chivu ha trovato la quadra, il Napoli ha un allenatore che è un fenomeno e il Milan ha l’esperienza di Allegri. Sarà una corsa fino alla fine”. Un pronostico che fotografa un campionato equilibrato, con tre squadre attrezzate per giocarsi il titolo fino all’ultima giornata.


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Non poteva mancare un passaggio sull’addio di Simone Inzaghi, arrivato dopo la seconda finale di Champions League persa, quella contro il Paris Saint-Germain. Moratti è stato netto: “Per me Inzaghi è andato via male, non mi è piaciuto cosa è successo. Ha imitato Mourinho, ma è stata una cattiva imitazione, perché Mou aveva vinto il Triplete”. Un paragone pesante, accompagnato da una rivelazione significativa: “La mia Inter l’avrei affidata a Conte”. Allo stesso tempo, però, l’ex presidente ha promosso la scelta della società: “Quella di Chivu è stata una decisione intelligente e coraggiosa, perché è molto bravo”.

Spazio anche a una riflessione sul Var, strumento ormai centrale nel calcio moderno. “Devono abituarsi a usarlo al meglio – ha spiegato Moratti –. All’inizio ha dato fastidio al pubblico perché interrompeva troppo il gioco, poi ci siamo abituati. Gli arbitri però devono gestirlo meglio, perché rischia di togliere personalità al direttore di gara”.

Infine, un giudizio sui calciatori che più lo entusiasmano in questo momento. “Modric è un piacere da vedere, per come si muove in campo è bellissimo. Tra i giovani ammiro Nico Paz, ha doti davvero notevoli”. Parole che confermano l’occhio sempre attento di Moratti per il talento, tra campioni affermati e nuove promesse del calcio italiano.

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