PianetaSerieB
·25 agosto 2026
🔥 Moro: "Padova, sarà un anno importante! Felice di essere tornato"

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·25 agosto 2026

Luca Moro si è presentato in conferenza stampa come nuovo attaccante del Padova. Di seguito le sue parole riportate dalla società biancoscudata:
È stato emozionante ritornare alla Guizza e rivedere gli stessi campi in cui mi sono allenato fin da piccolo. Non è un ritorno solo per stare a casa e godermi i momenti vicino alla mia famiglia. Significa molto essere qui e deve essere un anno molto importante. Ho grosse aspettative da me stesso: questo deve essere un nuovo punto di partenza, insieme alla squadra. Ci sono grandi motivazioni da parte mia e dei miei compagni. Mi piace l’ambiente che si è creato, mi piace la squadra per come l’ho vista e sono felice di essere tornato.
La trattativa è durata un po’. Sapevo di dover fare il ritiro con il Sassuolo perché la società voleva questo. Avevo già sentito il direttore prima del ritiro e avevo espresso la mia volontà positiva di ritornare. Poi sono subentrate questioni societarie e i tempi non li ho decisi io. La mia volontà di ritornare c’è stata fin da subito. La prima persona che ho chiamato è stata la mia ragazza, dato che dovevamo prepararci per trasferirci a Padova, e subito dopo la mia famiglia.
Il direttore era carichissimo e mi ha trasmesso questa energia. Ho parlato anche con il mister prima di arrivare. Sono contento che sia un allenatore che valorizza le due punte e non vedo l’ora di entrare a far parte di questo gioco.
Quando ero piccolino ho vissuto i play-off della squadra in cui c’era El Shaarawy contro il Novara. Ricordo che facevo il raccattapalle. La squadra era forte e io avevo l’ambizione di poter essere, un giorno, uno di loro. Quest’anno l’obiettivo  è proprio essere la squadra che fa innamorare i bambini di oggi che fanno i raccattapalle, spingendoli ad avere lo stesso sogno. Si è avviato un nuovo ciclo con grande ambizione e speriamo di essere il talismano.
Evidentemente è stato un segno. Anche qualche mio compagno al Sassuolo aveva letto i giornali e mi faceva delle battute. Quel gol è arrivato perché era destino che tornassi qui.
Lovato? Ho gioco con lui sia nelle giovanili a Padova sia al Sassuolo, e adesso questa è la terza volta insieme. Lo conosco da quando ho iniziato a giocare a Padova, fin dai pulcini. Lui è un anno più grande, dividevamo gli spogliatoi alla Guizza, il pulmino e le varie attività . Abbiamo giocato insieme l’anno della Primavera, dove lui era capitano, poi le nostre strade si sono divise per poi rincontrarsi al Sassuolo e ora di nuovo qui".







































