Calcionews24
·25 marzo 2026
Morto Giovanni Ferrara, addio allo storico presidente del ‘Palermo dei picciotti’: aveva 75 anni

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Il Palermo piange Giovanni Ferrara, ex presidente rosanero e figura centrale nella rinascita del club dopo il fallimento del 1986. Ferrara è morto oggi, mercoledì 25 marzo 2026, all’età di 75 anni. Nato a Lercara Friddi il 1° novembre 1950, l’imprenditore siciliano ha legato il suo nome in modo profondo alla storia della società di viale del Fante, guidandola in due periodi distinti: dal 1989 al 1993 e poi dal 1995 al 2000.
Sotto la sua gestione il club visse alcune delle pagine più significative della propria storia recente. Ferrara fu infatti il presidente che riportò il Palermo in Serie B nel 1991, mentre nel 1993, da amministratore delegato, contribuì al doppio successo rappresentato dalla promozione e dalla vittoria della Coppa Italia di Serie C, ancora oggi unico trofeo presente nella bacheca rosanero. Il suo nome resta inoltre legato anche al periodo del cosiddetto “Palermo dei picciotti”, squadra simbolo di appartenenza e orgoglio cittadino.
La scomparsa di Ferrara chiude una pagina importante del calcio palermitano. Prima di diventare presidente, era già vicino al club anche come imprenditore e sponsor, contribuendo alla ricostruzione dell’identità rosanero in anni delicati. Il suo percorso si concluse nel 2000, quando cedette la società, ma il segno lasciato nella memoria del tifo siciliano è rimasto forte. Per tanti tifosi del Palermo, Ferrara continuerà a rappresentare uno dei volti più riconoscibili della risalita del club nel calcio che conta.
IL CORDOGLIO DEL PALERMO E DEL SINDACO LAGALLA – «Il Palermo Fc, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, esprime il proprio cordoglio. “Il ricordo del presidente Giovanni Ferrara – dichiara Mirri – rimarrà custodito nella memoria collettiva del Palermo e di tutti i suoi tifosi, con il suo tratto signorile, la grande passione per i nostri colori e uno straordinario rispetto per le persone e per gli impegni assunti, sempre a tutela e difesa del nostro Palermo. Anche in momenti molto difficili e faticosi per lui, per la sua famiglia e per il club, ma sempre pieni di passione, partecipazione e di coinvolgimento incondizionato per la squadra, ha sempre difeso ed aiutato tutto e tutti”.
Il sindaco Roberto Lagalla in una nota dichiara: “Ci lascia un uomo perbene, carico di passione e di visione che insieme ai suoi soci, pur tra mille difficoltà, ha contribuito alla causa della squadra rosanero, tenendo alto lo spirito di appartenenza. Tutti noi gli riconosciamo l’impegno quotidiano e di amore per i nostri colori. Alla sua famiglia rivolgo il cordoglio e la vicinanza dell’Amministrazione comunale”.».









































