Calcio e Finanza
·5 agosto 2026
Morto Pietro Mezzaroma, nel 1993 rilevò la Roma insieme a Franco Sensi

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Nella serata di ieri è deceduto Pietro Mezzaroma, imprenditore e costruttore romano, esponente di una delle famiglie che hanno segnato la storia dell’edilizia della Capitale nella seconda metà del Novecento. Aveva 91 anni e quattro figli: Massimo, Barbara, Valentina e Alessandra.
Pietro era uno dei tre figli di Amerigo Mezzaroma, insieme ai fratelli Gianni e Roberto. Gianni era il padre di Marco (presidente di Sport e Salute) e Cristina (moglie del presidente della Lazio e senatore di Forza Italia Claudio Lotito), mentre Roberto è stato europarlamentare, sempre nelle liste del partito fondato da Silvio Berlusconi, dal 1994 al 1999.
Insieme ai fratelli Gianni e Roberto, Mezzaroma partecipò allo sviluppo di numerose aree della città, da Cinecittà al Torrino, da San Basilio a Tor Bella Monaca, fino a Talenti e all’Eur. I tre fratelli furono alla guida di Impreme, storica società di costruzioni. Dal 1996 in poi i fratelli si divisero e Pietro legò il proprio nome alla Pietro Mezzaroma & Figli, proseguendo l’attività imprenditoriale insieme alla nuova generazione.
L’incontro con il calcio avvenne nel maggio 1993 quando Mezzaroma rilevò la Roma da Giuseppe Ciarrapico insieme a Franco Sensi. La comproprietà durò circa sei mesi: nel novembre dello stesso anno Mezzaroma cedette la propria partecipazione a Sensi, che divenne proprietario unico e presidente del club giallorosso. La passione per lo sport è però proseguita negli anni, e attraverso l’operato dei figli. Massimo è stato presidente del Siena e promotore della M. Roma Volley.







































