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·23 settembre 2026

Mou prepara una rivoluzione nell'undici dopo la sosta

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Mourinho sfrutterà la pausa per rivedere l’avvio del Real Madrid e prepara cambi nell’undici con più minuti per Diomande, Bernardo Silva, Brahim e Pitarch

José Mourinho si prepara a muovere le sue pedine non appena terminerà la pausa per le nazionali. Il tecnico portoghese ha analizzato a fondo l’inizio di stagione del Real Madrid e, pur riconoscendo aspetti positivi, ha individuato alcune lacune che lo hanno portato a valutare una rimodulazione dell’undici titolare.

Rendimenti che non convincono

All’interno dello staff tecnico c’è la sensazione che diversi calciatori non abbiano reso al livello richiesto, e questo ha convinto definitivamente Mourinho che sia arrivato il momento di intervenire. Non si tratta di una rivoluzione affrettata, ma di una decisione ponderata per alzare il livello di esigenza interna e scuotere la comodità di alcuni titolari abituali.


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Quattro nomi pronti a entrare

Secondo quanto riportato da Defensa Central, nello spogliatoio blanco ha preso forza l’idea di dare maggiore protagonismo a quattro giocatori che hanno iniziato la stagione da riserve: Yan Diomande, Bernardo Silva, Brahim Díaz e Thiago Pitarch. Tutti e quattro hanno accumulato minuti con intensità diversa, ma nessuno è ancora riuscito ad affermarsi come titolare indiscusso. La pausa può essere il punto di partenza perché questa situazione cambi.

Il messaggio di Mourinho: nessuno ha il posto garantito

Il tecnico lusitano vuole chiarire a tutta la rosa che l’undici dipenderà esclusivamente dal rendimento, al di sopra del nome o della gerarchia conquistata finora. Diomande appare come uno dei grandi beneficiari di questo approccio, grazie al suo dribbling e alla sua intensità, qualità che Mourinho considera un’alternativa reale per dare nuova linfa all’attacco. Bernardo Silva, dal canto suo, apporta esperienza e qualità tecnica in diverse zone del campo, qualcosa che potrebbe migliorare il controllo delle partite e il collegamento tra i reparti. Brahim Díaz resta inoltre un elemento molto apprezzato per la sua mobilità e la sua capacità di sbloccare partite chiuse, mentre il prodotto del vivaio Thiago Pitarch si è guadagnato con il suo atteggiamento quotidiano un’opportunità per dimostrare di poter competere ai massimi livelli.

Una nuova battaglia per la titolarità

L’obiettivo finale di Mourinho è recuperare l’intensità collettiva ed evitare che i titolari abituali si rilassino, rafforzando la concorrenza negli allenamenti e premiando chi risponderà meglio sul piano fisico e calcistico. Dopo aver rivisto successi ed errori di questo primo tratto di stagione, il tecnico ritiene che sia arrivato il momento di muovere le pedine. Le gerarchie non spariranno da un giorno all’altro, ma dopo la pausa si aprirà una nuova lotta per un posto nell’undici del Real Madrid.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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