Mourinho rivela: «Triplete? Non è stato un miracolo, Eto’o voleva solo vincere contro il Barcellona» | OneFootball

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·26 giugno 2026

Mourinho rivela: «Triplete? Non è stato un miracolo, Eto’o voleva solo vincere contro il Barcellona»

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José Mourinho ricorda il ruolo decisivo del camerunense nella corsa al Triplete del 2010: ecco le sue rivelazioni

In un’intervista esclusiva rilasciata al podcast “Beast Mode”, condotto dall’ex attaccante inglese Adebayo Akinfenwa, il nuovo allenatore del Real Madrid José Mourinho è tornato a parlare di uno dei momenti più iconici della sua carriera: la conquista del Triplete alla guida dell’Inter. Il tecnico ha voluto chiarire una volta per tutte la natura tattica del sacrificio chiesto a Samuel Eto’o durante la leggendaria semifinale contro il Barcellona.

La verità dietro al “sacrificio” di Eto’o

Molti hanno parlato, nel corso degli anni, di un capolavoro tattico dello “Special One”, capace di trasformare un fuoriclasse del calibro del camerunense in un terzino aggiunto per blindare la qualificazione. Tuttavia, Mourinho ha ridimensionato drasticamente tale narrazione, sottolineando come la motivazione del giocatore nascesse da ragioni puramente personali e agonistiche, legate al suo burrascoso addio al club blaugrana.


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«Si dice che il fatto che Eto’o abbia giocato quasi da terzino destro nella semifinale contro il Barcellona sia stato un ‘miracolo di Mourinho’. Non lo è stato. Il Barcellona lo aveva cacciato, non lo voleva. Il gol che doveva segnare era contro di loro. Non ho dovuto fare nulla per motivarlo, lo ha fatto da solo perché voleva vincere a tutti i costi».

Con queste parole, Mourinho ha voluto rendere omaggio alla determinazione feroce di Eto’o, che in quel doppio confronto dimostrò una dedizione totale alla causa nerazzurra, trasformando il desiderio di rivalsa verso la sua ex società nel motore principale di un’impresa storica.

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