Mourinho torna allo Stadium: ecco l’accoglienza dei tifosi bianconeri. Dalla Curva si leva quel coro | OneFootball

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·21 gennaio 2026

Mourinho torna allo Stadium: ecco l’accoglienza dei tifosi bianconeri. Dalla Curva si leva quel coro

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Mourinho torna allo Stadium: ecco l’accoglienza dei tifosi bianconeri. Dalla Curva si leva quel coro nei confronti del tecnico portoghese

L’accoglienza dello Juventus Stadium per José Mourinho, in occasione del match di Champions League contro il Benfica, è stata esattamente quella che ci si aspetta per il “nemico pubblico numero uno” del tifo bianconero. Nonostante le dichiarazioni di stima reciproca con Luciano Spalletti alla vigilia, il campo ha restituito un clima di ostilità sportiva purissima, alimentato da decenni di sfide e provocazioni.

Fischi e tensione alla lettura delle formazioni

Già dal riscaldamento, il volume dei fischi è salito vertiginosamente ogni volta che il tecnico portoghese faceva capolino dal tunnel degli spogliatoi. Il picco è stato raggiunto durante la lettura ufficiale delle formazioni: lo speaker non ha fatto in tempo a pronunciare il nome di Mourinho che l’intero stadio è esploso in un boato di disapprovazione. Per il popolo bianconero, José resta il simbolo dell’Inter del Triplete, una macchia indelebile che nessuna esperienza successiva (nemmeno quella alla Roma) ha potuto cancellare.


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I cori di scherno e il passato interista

Durante lo svolgimento della gara, il tifo organizzato ha ribadito la propria posizione con cori incessanti. In particolare, la Curva Sud ha intonato a più riprese il celebre:

«Chi non salta interista è!»

Un riferimento diretto alle radici della rivalità, volto a ricordare a Mourinho che, per quanto oggi vesta i colori del Benfica, per Torino rimarrà sempre l’avversario che ha guidato i nerazzurri ai loro successi più grandi. Lo Special One ha risposto nel suo stile: inizialmente impassibile in panchina, ha poi scambiato qualche sguardo ironico con la tribuna, quasi a voler sottolineare come quell’odio sportivo sia, in fondo, il carburante che ha sempre alimentato la sua straordinaria carriera.

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