Calcionews24
·11 febbraio 2026
Moviola Bologna Lazio, l’episodio chiave della sfida di Coppa Italia: ecco cosa è successo

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·11 febbraio 2026

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Lazio, valido per i quarti di finale di Coppa Italia 2025/2026. Arbitra: Chiffi.
MOVIOLA
PRIMO TEMPO
Il primo intervento di una certa entità è una scorrettezza di Lucumi su Isaksen dopo 3 minuti. Primo ammonito dopo soli 9 minuti: il colpevole è Gila che va in anticipo, parte in corsa, si allunga il pallone e travolge Ferguson. Sull’azione in cui Cambiaghi colpisce la traversa, Chiffi fischia un fallo di Castro che vanifica l’azione. Sbracciata di Lucumi su Isaksen, Sarri si arrabbia col quarto uomo richiedendo un giallo che non viene accordato. Al 27′ situazione calda: Dele-Bashiru è lanciato verso la porta, con Ferguson si allaccia, Chiffi è lontano dall’azione e non fischia nulla. La Lazio chiede l’espulsione, il check Var ritiene corretta la valutazione di campo. Dopo l’1-0 la gara si innervosisce, i contrasti decisi sono frequenti. Il check Var e l’infortunio di Pedro comportano 4 minuti di recupero. Nell’extra-time gomitata di Orsolini su Pellegrini, l’arbitro non se ne avvede, anche se è un contatto di gioco e non sembra esserci cattiveria. Il saldo dei falli è sfavorevole al Bologna, 7 a 4.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con un giallo per Castro, assolutamente inevitabile visto il suo intervento da dietro su Rovella per bloccare una ripartenza nata da un calcio d’angolo del Bologna. Proteste rossoblu per interventi ripetuti di Pellegrini ai danni di Orsolini, ma Chiffi non va oltre la segnalazione dei falli. Al 74′ Miranda si dispera già solo per il fischio su una trattenuta verso Isaksen, il direttore di gara va oltre estraendo il cartellino. Pochi secondo dopo la richiesta del pubblico è per un giallo a Noslin su Orsolini, Chiffi fa capire che non è una SPA, c’è molto campo davanti all’attaccante rossoblu. All’86 Nuno Tavares, entrato da poco, tocca palla e Orsolini, l’arbitro estrae il cartellino anche se Romagnoli polemicamente va da Italiano a dirgli chiaramente “Non è mai fallo”. Anche nel secondo tempo i minuti di recupero sono 4. Dopo il 90′ c’è ancora tempo per un’ammonizione a Vitik che va dritto su Nuno Tavares e, non contento, va a protestare con una certa veemenza.








































