Calcionews24
·3 marzo 2026
Moviola Como Inter: gli episodi dubbi del match diretto da Di Bello. Cosa è accaduto al Sinigaglia

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La semifinale di andata di Coppa Italia tra Como e Inter si è rivelata una partita tattica, spigolosa e ricca di contrasti. La direzione della gara è stata affidata a Marco Di Bello, chiamato a mantenere la calma in un match caratterizzato da una forte intensità atletica, pur senza grandissimi episodi o interventi del VAR.
Fin dai primi minuti, il direttore di gara ha fatto capire il proprio metro di giudizio, fischiando tempestivamente per spegnere gli animi. Già al 12′, Di Bello ha punito un intervento piuttosto deciso di Sucic.
La prima vera scorrettezza di rilievo è arrivata al 29′ da parte del Como: Diego Carlos si è reso protagonista di un brutto fallo, giustamente sanzionato dall’arbitro. Sul finire del primo tempo, al 38′, anche Carlos Augusto è finito sotto i riflettori del fischietto pugliese per una vistosa trattenuta che ha interrotto un’azione avversaria.
Nella ripresa, la tensione agonistica è leggermente aumentata. Tra il 48′ e il 51′, il protagonista in negativo è stato Yann Bisseck. Il centrale ha commesso due infrazioni consecutive, di cui la seconda caratterizzata da una scivolata giudicata pericolosa ai danni di un avversario. Subito dopo, al 52′, anche Hakan Calhanoglu ha atterrato un giocatore comasco con un intervento ruvido.
Oltre alla gestione dei falli, la terna arbitrale si è distinta per l’attenta valutazione delle posizioni irregolari. Gli assistenti di linea hanno fermato con precisione le iniziative dei padroni di casa, sbandierando i fuorigioco di Mergim Vojvoda al 57′ e di Ivan Smolcic al 60′.
La direzione di gara risulta autorevole. Di Bello ha tenuto in pugno una partita tesa senza dover finora ricorrere a provvedimenti disciplinari estremi.









































