Calcionews24
·22 agosto 2026
Moviola Udinese Como, tutti gli episodi della sfida diretta dall’arbitro Arena

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Finisce 1-1 la sfida del Bluenergy Stadium tra l’Udinese e il Como, ma a far discutere è soprattutto la direzione di gara del promettente arbitro campano Ruben Arena. Il fischietto è apparso distratto e fin troppo permissivo, scatenando le continue proteste del tecnico lariano Cesc Fàbregas, ex fuoriclasse di Barcellona e Chelsea, scontento per la gestione dei contatti.
I friulani, guidati in panchina dal coach croato Kosta Runjaic, sbloccano il match al 28’ con un inserimento dell’esterno ivoriano Hassane Kamara. Il Como si sveglia nella ripresa e trova il pari con l’attaccante greco Anastasios Douvikas, arrivando persino a sfiorare il gol vittoria al 95′ con una traversa del difensore spagnolo Ramon.
I casi da moviola del primo tempo: i rischi di Abankwah e Zaniolo
La partita si accende subito al 5’ per un contatto in area su Douvikas, ma Arena lascia proseguire. All’11’ rischia moltissimo il giovane difensore irlandese James Abankwah, che trattiene nettamente lo spagnolo Jesús Rodríguez lanciato a rete: l’arbitro non ravvisa il fallo da ultimo uomo.
Il primo giallo arriva al 27’ per il mediano svedese Jesper Karlström, autore di un brutto intervento sul talento argentino Nico Paz, fantasista di scuola Real Madrid. Un minuto dopo il gol di Kamara è regolare, ma al 41’ Abankwah rimedia la sua prima ammonizione per un fallo duro su Douvikas: se fosse stato sanzionato in precedenza, sarebbe scattato il rosso. Prima dell’intervallo viene graziato anche l’attaccante azzurro Nicolò Zaniolo per una mezza gomitata.
La ripresa: la perla di Liberali e la svista sul corner
Dopo il pari regolare di Douvikas al 54’, al 62’ esplode il caso VAR: Kamara interviene in area su Rodríguez. Il Como invoca il rigore, ma Arena concede il corner. L’intervento della tecnologia dimostra che non c’è stata alcuna deviazione friulana, trasformando l’angolo in rimessa dal fondo.
Nel finale si mette in luce il gioiellino italiano Mattia Liberali, subentrato per mostrare giocate di alta classe, mentre al 77’ Zaniolo protesta invano per un contatto al limite con l’esterno spagnolo Pere Milla. All’ultimo respiro finisce sul taccuino dei cattivi il mediano Unai Gómez, a chiusura di un arbitraggio decisamente rivedibile.
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