Muharemovic torna sulla Juve: “Nessuna chance? Avevano idee migliori. Ora al Leeds sono felice” | OneFootball

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·24 settembre 2026

Muharemovic torna sulla Juve: “Nessuna chance? Avevano idee migliori. Ora al Leeds sono felice”

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L’ex Juventus e Sassuolo Muharemovic si presenta al Leeds: “Niente chance a Torino, ma in Italia ho imparato dai migliori”.

L’esplosione e il conseguente approdo in Premier League per 37 milioni di euro hanno consacrato Tarik Muharemovic come uno dei prodotti più preziosi usciti dal percorso giovanile della Juventus Next Gen e valorizzati dal Sassuolo. Ciononostante, il difensore bosniaco classe 2003 non ha mai collezionato presenze ufficiali con la prima squadra bianconera. In un’intervista concessa ai microfoni di gianlucadimarzio.com, il nuovo acquisto del Leeds United ha ripercorso la propria crescita in Italia, tra occasioni mancate, maestri d’eccezione e lo sguardo rivolto al futuro.


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Muharemovic sul passato alla Juventus e Sassuolo: le sue parole

Il mancato esordio in prima squadra e il riscatto con il Leeds

Muharemovic ha analizzato con lucidità le dinamiche che non gli hanno permesso di debuttare con la Juventus, esprimendo profonda gratitudine per il percorso compiuto con la maglia del Sassuolo:

“Perché non abbiamo avuto una chance io e Huijsen? Questo non era nelle mie mani, loro avevano idee migliori e sapevano perché. Ora sono davvero felice di essere qui, al Leeds, e in Premier League, e non da qualche altra parte. Il mio focus è qui e voglio solo dimenticare quei primi anni… Ringrazio il Sassuolo e sono davvero grato per quello che hanno fatto per me. Sono al Leeds United per dimostrare chi sono. E grazie anche a Chiellini, Matic e Bonucci.”

La scuola difensiva italiana, i modelli e le difficoltà superate

Il centrale ha poi sottolineato l’importanza dell’esperienza maturata nel campionato italiano, ricordando i punti di riferimento che ne hanno segnato la maturazione tattica e caratteriale:

“Sono stato cinque anni in Italia, quindi sappiamo tutti che è un Paese specializzato nella tattica e nella fase difensiva. Per quanto riguarda l’aspetto tattico, è il posto migliore dove crescere. A livello difensivo ho imparato davvero tantissimo durante gli anni alla Juve e al Sassuolo. Ho avuto la fortuna di incontrare giocatori che mi hanno aiutato molto, Bonucci e Chiellini su tutti. Ho avuto Matic e Jay Idzes: sono stato fortunato a essere circondato da così tanti giocatori e allenatori che mi hanno aiutato! Ma, ovviamente, ci sono stati anche allenatori che non mi hanno aiutato e che non volevano il meglio per me. Alla fine della giornata, però, volevo dimostrare di essere uno dei migliori difensori e di mostrare il mio lato migliore. Ringrazio semplicemente tutti quelli in Italia che mi hanno aiutato.”

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