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·27 giugno 2026
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L'Uruguay saluta il Mondiale dopo la sconfitta per 1-0 contro la Spagna, un risultato che consente alla Roja di chiudere il girone da imbattuti e condanna la Celeste all'eliminazione, favorendo la storica qualificazione di Capo Verde. Decisivo l'ennesimo grave errore di Muslera, che si è lasciato sfuggire un tiro centrale e poco insidioso di Alex Baena, regalando agli spagnoli il gol partita.
La squadra di Marcelo Bielsa ha provato ad aggredire gli avversari nella prima parte dell'incontro, alternando pressione alta e una difesa più compatta, ma ha creato poche occasioni realmente pericolose. La Spagna, pur di nuovo senza brillare, ha controllato il possesso del gioco e ha gestito il match con ordine, confermando la propria solidità difensiva e mantenendo l'imbattibilità nel torneo.
Nella ripresa Bielsa ha addirittura sostituito Muslera con Rochet e ha aumentato il peso offensivo della squadra, ma l'Uruguay non è riuscito a rendersi realmente pericoloso. Anzi, nel finale sono prevalsi nervosismo e frustrazione, culminati con l'espulsione di Canobbio. Per la Celeste si chiude così un Mondiale deludente, segnato da errori individuali, difficoltà offensive e dalle contestate scelte del commissario tecnico, mentre la Spagna accede ai sedicesimi con fiducia, dove affronterà Austria o Algeria.
Vince anche il Belgio, che supera senza alcuna difficoltà la Nuova Zelanda per 5-1, e conquista il primo posto nel girone G grazie a una migliore differenza reti rispetto all'Egitto. Un successo che permette ai Diavoli Rossi di volare ai sedicesimi contro una delle migliori terze, evitando inoltre un possibile incrocio con l'Argentina agli ottavi. Protagonisti della serata sono stati i leader della "generazione d'oro", con De Bruyne e Lukaku decisivi nel trascinare la squadra.
La formazione di Rudi Garcia ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, dominando il possesso e creando numerose occasioni. Trossard ha aperto le marcature dopo aver colpito anche un palo ed è stato il migliore in campo, trovando poi la doppietta nella ripresa. De Bruyne ha diretto il gioco con la consueta qualità e ha firmato il terzo gol, mentre la Nuova Zelanda è riuscita a rendersi pericolosa solo a tratti, accorciando le distanze con Just.
Nel finale il Belgio ha definitivamente chiuso i conti con Lukaku, a segno di testa al suo ingresso in campo, e con Saelemaekers, autore della quinta rete. Per i belgi si tratta di una qualificazione convincente e di un risultato che riscatta l'eliminazione nella fase a gironi del Mondiale 2022, rilanciando le ambizioni di una squadra che punta a confermare il valore della propria generazione più talentuosa.
La sfida tra Egitto e Iran, disputata a Seattle, si è conclusa con un pareggio per 1-1 che ha deciso il destino del girone C. L'Egitto, grazie alla migliore differenza reti, ha conquistato il secondo posto e la qualificazione ai sedicesimi, dove affronterà l'Australia. L'Iran, invece, dovrà attendere i risultati degli altri gironi per sperare nel passaggio del turno come migliore terza.
La partita è stata ricca di emozioni e colpi di scena. Gli egiziani sono passati in vantaggio con Saber dopo una respinta del portiere Beiranvand su Salah, ma l'Iran ha reagito con personalità trovando il pareggio grazie a Rezaeian. Taremi ha fallito un rigore, mentre nella ripresa l'ingresso di Marmoush ha restituito vivacità all'attacco egiziano dopo l'uscita di Salah per infortunio.
Nel recupero l'Iran ha sfiorato una storica qualificazione diretta: un gol di Khalilzadeh è stato annullato dal VAR per un fuorigioco di pochi centimetri e, pochi istanti dopo, Ezatolahi ha colpito la traversa. Il pareggio finale ha premiato l'Egitto, mentre gli iraniani hanno lasciato il campo tra la delusione, consapevoli di essere stati a un passo da un risultato storico. Prima della gara non erano mancate polemiche legate allo svolgimento del match durante il Pride di Seattle, ma alla fine è stato il calcio a prendersi la scena.
Capo Verde fa il miracolo: grazie allo 0-0 contro l'Arabia Saudita, favorito anche dalla sconfitta dell'Uruguay contro la Spagna, la piccola Nazione festeggia il passaggio del turno. Al debutto nella competizione, la nazionale guidata da Bubista ha chiuso il girone senza sconfitte, con tre pareggi che le sono valsi il passaggio del turno e la prestigiosa sfida contro l'Argentina di Lionel Messi.
Anche questa notte contro l'Arabia Saudita, la formazione capoverdiana ha disputato una gara convincente, creando diverse occasioni da gol ma trovando sulla propria strada un attento Al Owais. Tra i protagonisti della qualificazione ancora una volta il portiere Vozinha, leader della squadra e ormai celebrità sui social. L'unico rimpianto è rappresentato dalle occasioni fallite nel finale, in particolare quella di Da Costa a porta praticamente sguarnita, ma la sostanza non sarebbe poi cambiata molto.
L'Arabia Saudita conclude invece il proprio percorso senza successi, con due pareggi e un solo gol segnato. La scelta del commissario tecnico Donis di schierare Kanno come riferimento offensivo non ha prodotto gli effetti sperati e i sauditi hanno faticato a rendersi pericolosi. Per Capo Verde, invece, il sogno continua: la sfida contro l'Argentina rappresenterà un appuntamento storico per una nazionale che ha già superato ogni aspettativa.
📸 David Ramos - 2026 Getty Images
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