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Inter News 24

·1 luglio 2026

Nagelsmann firma la disfatta Germania: sarebbe finita diversamente se ci fosse stato Bisseck?

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I tedeschi fuori ai rigori col Paraguay: quanto pesa l’esclusione del centrale dell’Inter Bisseck sul banco degli imputati

A trentasei ore dal fischio finale, l’eliminazione della Germania dai Mondiali 2026 per mano del Paraguay fa ancora rumore. L’1-1 sul campo, firmato da Havertz dopo il vantaggio di Enciso, ha preceduto la condanna ai calci di rigore. Un’uscita di scena shock per la selezione di Julian Nagelsmann che, dopo il primo posto nel girone, ha mostrato crepe imperdonabili subendo ben tre gol in quattro gare.

L’analisi tattica: cosa avrebbe dato Yann Bisseck a questa retroguardia

Il fallimento difensivo alimenta il rimpianto legato alla mancata convocazione di Yann Bisseck. Il centrale dell’Inter, protagonista di una stagione straordinaria, è rimasto a casa per scelta tecnica. Un’analisi delle fatiche tedesche evidenzia come il nerazzurro avrebbe potuto cambiare il destino della Die Mannschaft:


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  1. Fisicità e dominio aereo: Jonathan Tah (autore del rigore decisivo sbagliato) e Antonio Rüdiger hanno sofferto la rapidità sudamericana. Lo strapotere fisico mostrato da Bisseck a San Siro avrebbe garantito una protezione superiore dentro l’area.
  2. Freschezza e letture: Nagelsmann ha preferito i blocchi della Bundesliga, ma la pulizia nei contrasti del classe 2000 avrebbe offerto l’argine perfetto contro le ripartenze veloci, vero tallone d’Achille della Germania.

Il peso delle scelte di Nagelsmann

Il CT è nel mirino della critica per aver difeso le gerarchie a discapito della meritocrazia, escludendo uno dei migliori difensori d’Europa. Bisseck non aveva nascosto la delusione per l’esclusione. Mentre lui si prepara al rientro ad Appiano Gentile, la Germania torna a casa anzitempo con un enorme punto interrogativo.

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