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Vincenzo Visco·7 gennaio 2026
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Vincenzo Visco·7 gennaio 2026
Partita folle al Maradona, con continui ribaltamenti ed episodi destinati a far discutere.
Il Verona parte fortissimo e al 16’ gela lo stadio con una giocata da copertina: l’azione si sviluppa a destra, Niasse mette un cross morbido e Frese, da due passi, inventa un colpo di tacco sensazionale per il suo primo gol in Serie A. Il Napoli accusa il colpo e poco dopo arriva anche il rigore per fallo di mano di Buongiorno, deciso al VAR tra le proteste azzurre: dal dischetto Orban incrocia con freddezza e firma lo 0-2 che ammutolisce Fuorigrotta.
Nella ripresa il Napoli entra agguerrito. Al 54’ McTominay suona la carica: corner di Lang, uscita sbagliata di Montipò e colpo di testa vincente dello scozzese, con Valentini che non riesce a salvare sulla linea. Il Napoli spinge, trova anche il pari con Hojlund dopo una mischia furibonda in area, ma il VAR annulla per fallo di mano del danese, il secondo episodio che fa discutere. Poco dopo viene cancellato anche un altro gol, ancora di McTominay, per fuorigioco sullo sviluppo di una punizione.
Il forcing azzurro però non si ferma e all’82’ arriva finalmente il 2-2 buono: Marianucci pennella dalla trequarti destra, Di Lorenzo si inserisce sul lato dell’area e gira di prima col destro sul primo palo. Gli azzurri provano di tutto per ribaltarla definitivamente ma alla fine rischiano di perderla, col Giovane che sfiora l'ennesimo eurogol della serata.
Il Napoli, dunque, si blocca nella sua corsa al primo posto e rischia - laddove Inter e Milan dovessero vincere - di finire a meno quattro e meno tre, alla vigilia del big match di San Siro in programma domenica sera.
90+3' - Ripartenza fulminea del Verona: Bernede lancia Giovane a tu per tu con Milinković-Savić, molto fuori dai pali. Il tentativo di cucchiaio fa correre un brivido a tutti: il pallone esce di pochissimo.
82' - Di Lorenzo firma il 2-2, questa volta è tutto buono!
Marianucci pennella dalla trequarti di destra, Di Lorenzo è libero sul lato dell’area e gira di prima col destro, incrociando sul primo palo. Palla in rete e Maradona in delirio per un finale incandescentе.
Punizione dalla sinistra, mischia in area e girata vincente dello scozzese dopo la sponda di Rrahmani. Ma il centrale azzurro era partito in posizione di fuorigioco: rete cancellata.
72' - Ancora un episodio che farà discutere, che riguarda il pari di Hojlund.

Politano crossa col mancino dalla destra, in area nasce una mischia con le proteste del Verona per un possibile fallo. Dopo un rimpallo su Nunez, il pallone arriva a Hojlund che si gira e segna. Dopo qualche minuto il gol viene annullato, per fallo di mano del danese. Le proteste sono ancora forti.
54' - Scott McTominay trova il gol che permette di accorciare nel risultato.

Corner dalla sinistra di Lang, McTominay svetta al centro dell’area e colpisce di testa. Montipò sbaglia l’uscita, Valentini prova a salvare sulla linea ma non riesce: il pallone entra e il Napoli riapre la partita.
Lo scozzese torna al gol dopo due mesi e mezzo: l'ultimo contro l'Inter, il 25 ottobre.

27' - L’attaccante dell’Hellas incrocia con freddezza: Milinković-Savić intuisce, ma non arriva. Risultato shockante al Maradona, con il Verona che raddoppia e gela lo stadio.
23' - Dopo il controllo al VAR, Marchetti indica il dischetto per un tocco di mano di Buongiorno durante un contrasto aereo con Valentini.

Il difensore azzurro protesta per una presunta spinta subita, ma per l’arbitro l’episodio è punibile: decisione presa al monitor e annunciata tra i fischi del Maradona.
Luca Marelli - voce tecnica arbitrale di DAZN - spiega il suo punto di vista: "Il braccio sinistro di Buongiorno è molto alto, ma Valentini si appoggia molto. In questo caso sarebbe stato meglio fischiare fallo in attacco, perché Valentini fa perdere totalmente a Buongiorno il contatto visivo col pallone. Non è una decisione facile per il VAR, perché il braccio è tanto staccato".
16' - Gol clamoroso al Maradona, firmato da Martin Frese.

Giocata da applausi del Verona: l’azione nasce a destra, Niasse accompagna e mette in mezzo un cross perfetto, morbido, invitante. In area Frese si coordina in un lampo e, da due passi, inventa un colpo di tacco sensazionale che sorprende tutti. Questo è il primo gol in A per il giocatore: silenzio incredulo sugli spalti e rete da copertina a Fuorigrotta.

Prima dell'inizio del match il Maradona si è fermato per applaudire Giovanni Di Lorenzo, che porta a bordocampo la Supercoppa italiana. Inoltre Hojlund viene premiato come miglior giocatore del mese di dicembre dalla Serie A.
Interviene anche Lele Oriali a DAZN: "Pensiamo partita dopo partita. non abbiamo molte possibilità di far giostrare tutti come vorremmo: non abbiamo tante alternative. quando recupererà qualcuno, magari potremo permettercelo".
"Oggi sarà assente Neres - prosegue -, ma non penso che lui sia tutto. il merito va anche alla squadra ed all'allenatore, che nelle difficoltà si è sempre ben districato, grazie anche al nostro spirito di squadra. Ritorno Raspadori? Il mercato non mi compete direttamente, perciò non posso esprimermi più di tanto sul possibile ritorno di Raspadori, anche se ammetto che mi piacerebbe rivederlo in azzurro: sarebbe utile sia a noi che alla Nazionale".
Ai microfoni di DAZN, l'allenatore dell'Hellas motiva l'esclusione di Giovane dall'undici dei titolari: "Stare in ritiro non piace mai a nessuno, ma era necessario. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Siamo stati in ritiro per compattarci e per dimostrare che abbiamo imparato la lezione. Giovane in panchina? Viene da sei partite di fila, devo tutelarlo e preservarlo, non centra nulla il mercato".
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Lang; Hojlund
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Nunez, Bella-Kotcháp, Valentini; Bradarić, Niasse, Gagliardini, Frese; Bernede, Sarr; Orban.









































